{"id":86924,"date":"2026-07-27T12:06:26","date_gmt":"2026-07-27T10:06:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=86924"},"modified":"2026-07-27T16:21:40","modified_gmt":"2026-07-27T14:21:40","slug":"caucana-una-spiaggia-dimenticata-la-denuncia-di-un-cittadino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/07\/27\/caucana-una-spiaggia-dimenticata-la-denuncia-di-un-cittadino\/","title":{"rendered":"\u201cCaucana, una spiaggia dimenticata\u201d: la denuncia di un cittadino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata del signor M.M., che riportiamo fedelmente. Le considerazioni contenute nel testo riflettono il punto di vista dell\u2019autore. La lettera completa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tutti prima o poi \u00e8 capitato di sperimentare quel fenomeno mistico comunemente noto come &#8220;effetto sliding doors&#8221;. Ma per viverlo non serve un portale interdimensionale: basta fare quattro passi lungo la costa di Santa Croce Camerina, muovendosi da Punta Secca verso Caucana. A Punta Secca, sotto lo sguardo severo e rassicurante della casa del Commissario Montalbano, la civilt\u00e0 trionfa. La spiaggia \u00e8 curata, pulita, presidiata e pettinata con la precisione di un parrucchiere di centro. Un quadretto idilliaco che farebbe quasi credere di trovarsi in un paese dell&#8217;Europa del Nord, se non fosse per la focaccia e le arancine negli zaini dei bagnanti. Poi, per\u00f2, basta fare qualche metro di passeggiata e senza oltrepassare il Circolo Velico di Kaukana per ripiombare di colpo nell&#8217;et\u00e0 della pietra (o meglio, della sabbia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Caucana: la terra del &#8220;tutto \u00e8 concesso&#8221;<\/strong><br \/>\nSe Punta Secca \u00e8 il salotto buono del comune, Caucana \u00e8 evidentemente il ripostiglio dove nascondere la polvere sotto il tappeto. O meglio, dove nascondere spazzatura, cenere di fal\u00f2 abusivi e una discreta collezione di abusi demaniali. La spiaggia di Caucana \u2013 gi\u00e0 ridotta dal feroce ciclone Harry a un patetico lembo di sabbia e brecciolino \u2013 sta vivendo una trasformazione miracolosa, ma al contrario. Dove la natura ha tolto, l&#8217;incivilt\u00e0 dell&#8217;uomo ha deciso di aggiungere. E cosa c&#8217;\u00e8 di meglio per valorizzare un rettangolo di sabbia eroso dalle mareggiate se non una bella serie di campetti da beach volley non autorizzati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati matematici parlano chiaro e documentano un fenomeno scientifico impressionante: la moltiplicazione dei pani, dei pesci e delle reti da pallavolo. In pochissimi giorni, le strutture abusive piazzate sul demanio pubblico sono passate da due a quattro. Una crescita esponenziale che non conosce crisi, alla faccia dei vincoli, dei permessi e del rispetto per chi la spiaggia vorrebbe semplicemente viverla senza prendere schiacciate sulle gengive. Per i giovani (e meno giovani) atleti della domenica, la regola \u00e8 semplice:<br \/>\n<em><strong>* Occupazione abusiva del demanio: Spuntato!<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>* Fal\u00f2 notturni con legna di recupero: Spuntato!<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>* Pulizia e rispetto del bene comune: Rimandati a settembre.<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em>* L&#8217;arte della rassicurazione: Sindaco e Vigili a pieni voti.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la parte migliore di questa commedia estiva \u00e8 la macchina burocratica. I residenti, esasperati dalla giungla sociale in cui \u00e8 sprofondata Caucana, hanno fatto le cose per bene. Hanno segnalato, inoltrato esposti, allertato la Capitaneria di Porto di Pozzallo e perfino bussato alla porta del Comune di Santa Croce Camerina. Una delegazione di cittadini ha persino avuto l&#8217;onore di essere ricevuta nell&#8217;ufficio del Sindaco. Incontro cordiale, strette di mano e una pioggia di calde rassicurazioni. Identico copione con il Comandante dei Vigili Urbani: parole di conforto, promesse di interventi imminenti e la fermezza istituzionale delle grandi occasioni.<br \/>\n<em><strong>I campetti abusivi? Saranno rimossi.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>I fal\u00f2 notturni? Saranno contrastati.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>I controlli? Saranno capillari.<\/strong><\/em><br \/>\nRisultato? Come nei migliori trucchi di magia, le promesse sono evaporate nell&#8217;aria condizionata degli uffici, mentre in spiaggia i campetti raddoppiavano. Chiss\u00e0, forse le rassicurazioni erano intese al contrario, o magari l&#8217;ordinanza di sgombero si \u00e8 persa tra le buche della pista ciclabile.<\/p>\n<p><strong>Due pesi, due misure (e tanta sabbia negli occhi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, a Caucana la festa continua. Mentre a Punta Secca ci si interroga sull&#8217;angolo perfetto per scattare una foto al faro, a Caucana ci si interroga su come schivare i resti del rogo della notte prima o su dove stendere il telo da mare tra una battuta e un bagher non autorizzato. Un grande plauso va dunque all&#8217;amministrazione comunale e alle autorit\u00e0 locali per essere riuscite nell&#8217;impresa: garantire la coesistenza, nello spazio di pochi metri, della Svizzera e del Far West. Ai residenti e ai turisti di Caucana non resta che rassegnarsi, armarsi di pazienza e magari comprarsi una ginocchiera: visto l&#8217;andazzo, entro il fine settimana i campetti potrebbero diventare otto.<\/p>\n<p>Lettera firmata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata del signor M.M., che riportiamo fedelmente. Le considerazioni contenute nel testo riflettono il punto di vista dell\u2019autore. 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