{"id":87050,"date":"2026-08-06T09:28:39","date_gmt":"2026-08-06T07:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=87050"},"modified":"2026-08-06T09:28:39","modified_gmt":"2026-08-06T07:28:39","slug":"gincane-stradali-calciomercato-politico-e-larte-di-incantare-i-serpenti-benvenuti-a-santa-croce-camerina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/08\/06\/gincane-stradali-calciomercato-politico-e-larte-di-incantare-i-serpenti-benvenuti-a-santa-croce-camerina\/","title":{"rendered":"Gincane stradali, calciomercato politico e l\u2019arte di incantare i serpenti: benvenuti a Santa Croce Camerina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tra l&#8217;architetto-sindaco col mito dei go-kart, l&#8217;attesa messianica di Mister X e le &#8220;porte senza ritorno&#8221; del PD, la politica locale si trasforma nel gioco delle tre carte (ma con 140 mila euro di finanziamenti). IL CAMARINENSE SCONTENTO &#8211; <!--TgQPHd|||[]--><em class=\"eujQNb\" data-sfc-root=\"ep\" data-complete=\"true\" aria-owns=\"action-menu-parent-container\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 20px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\">Cronache settimanali di ordinaria follia amministrativa a Santa Croce Camerina.<\/em><\/p>\n<div class=\"Fsg96\" style=\"text-align: justify;\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-root=\"ep\" data-complete=\"true\" data-processed=\"true\" data-sfc-inited=\"2\" data-copy-service-computed-style=\"font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);\"><!--TgQPHd|||[]--><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Capitolo 1: Il &#8220;Gran Premio&#8221; della Madonnina \u2013 Quando l&#8217;architettura incontra i Go-Kart<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019era una volta un incrocio tranquillo, un po\u2019 sonnolento, di quelli che a passarci a febbraio ti conciliavano la quiete dell\u2019anima. Parliamo dello snodo della <strong>Madonnina<\/strong>, lungo la mitica ex SP 35, la via crucis d&#8217;asfalto che collega Santa Croce Camerina a Punta Secca. Un luogo dove l&#8217;unica vera preoccupazione dell&#8217;automobilista era evitare che un moscerino si schiantasse sul parabrezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, l\u2019illuminazione. L\u2019Assessorato regionale alle Infrastrutture stacca un bell&#8217;assegno da <strong>140 mila euro<\/strong>, e la nostra gloriosa amministrazione comunale decide che \u00e8 il momento di svoltare. Nel vero senso della parola. Essendo il nostro primo cittadino un <strong>architetto di professione<\/strong>, la progettazione e la condivisione dell&#8217;opera devono avergli fatto brillare gli occhi. Peccato che, per i comuni mortali al volante, il risultato si stia rivelando una <strong>gincana d\u2019altri tempi<\/strong>, una gara all&#8217;aperto a ostacoli che farebbe invidia ai progettisti di <em>Giochi senza Frontiere<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la stragrande maggioranza della popolazione \u00e8 fermamente convinta di una cosa: quella rotatoria \u00e8 l&#8217;apoteosi del caos. L&#8217;automobilista che si avvicina all&#8217;intersezione non accende la freccia, ma fa partire l&#8217;autoradio a tutto volume con lo storico brano dei Ricchi e Poveri: <strong><em>&#8220;Sar\u00e0 perch\u00e9 ti amo&#8230; Che confusione, sar\u00e0 perch\u00e9 ti amo&#8230;&#8221;<\/em><\/strong>. Una colonna sonora perfetta per un\u2019intersezione cos\u00ec splendidamente confusionaria che persino il traffico di Nuova Delhi sembrer\u00e0 una sfilata di moda educata. Non sappiamo quanto beneficio porter\u00e0 alla sicurezza, soprattutto nei mesi estivi quando la pressione verso il litorale cresce a dismisura, ma di certo ha aumentato i battiti cardiaci dei guidatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi, che siamo maligni, abbiamo finalmente capito il disegno superiore dell&#8217;architetto-sindaco: deve essere stato travolto da un attacco di nostalgico amarcord, ripensando alle sue <strong>vecchie passioni giovanili quando sognava di essere un campione di Go-Kart<\/strong>. Quei 140 mila euro regionali non sono serviti per la sicurezza, ma per finanziare il primo circuito cittadino di karting per furgoncini di pomodori e utilitarie cariche di ombrelloni. Resta solo un dubbio: con l\u2019aumento del traffico di agosto, i residenti rimasti imbottigliati nel delirio generale riceveranno il semaforo verde o direttamente la bandiera a scacchi? Nel dubbio, allacciate il casco. La Madonnina vi guarda, il Sindaco-Architetto prende i tempi sul giro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Capitolo 2: Il Grande Laboratorio, il &#8220;Traghettatore Quantistico&#8221; e il Pugno di Ferro del PD<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se pensavate che la gincana della Madonnina fosse l&#8217;unica pista da corsa di Santa Croce, vi sbagliavate di grosso. Dietro le quinte del palazzo, si sta giocando un Gran Premio politico che in vista delle amministrative del 2027 fa sembrare la Formula 1 un doposcuola per principianti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Il &#8220;Grand Tour&#8221; di Paolo Ferrara<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il colpo di scena pi\u00f9 clamoroso della settimana porta la firma dell&#8217;MPA-Grande Sicilia, che ha nominato come vice-coordinatore provinciale una vera e propria leggenda del dinamismo ideologico: <strong>Paolo Ferrara<\/strong>. L&#8217;ex assessore della giunta Barone sta ridefinendo le leggi della fisica politica: prima Fratelli d&#8217;Italia, poi la Democrazia Cristiana alla corte dell&#8217;onorevole Carmelo Pace, e oggi l&#8217;approdo autonomista nell&#8217;MPA. Un viaggio interstellare cos\u00ec rapido che di questo passo, rispettando la teoria del <em>&#8220;Mondo al contrario&#8221;<\/em>, non stupirebbe nessuno vederlo nominato a breve termine leader locale di Futuro Nazionale con il generale Vannacci. Nel frattempo, a Ferrara \u00e8 stato affidato il compito di traghettare l&#8217;MPA dritto tra le braccia del <strong>Laboratorio Politico Camarinense<\/strong>, il &#8220;Campo Largo&#8221; locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>L&#8217;attesa messianica di Mister X<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la vera perla di questo fanta-politico Laboratorio \u00e8 la venerazione per il candidato ideale: il mitico <strong>Mister X<\/strong>. Nelle stanze dei bottoni non si parla d&#8217;altro se non di questa figura mitologica. Non un semplice candidato, ma una divinit\u00e0 politica di altissimo spessore, un titano dai vertici istituzionali e professionali cos\u00ec prestigiosi raggiunti negli anni che la sua sola apparizione sulla scena metterebbe d&#8217;accordo tutti, dai comunisti nostalgici fino ai moderati d&#8217;acciaio. Una figura cos\u00ec immensa che la sua risposta ufficiale \u00e8 slittata (ovviamente) a dopo l&#8217;estate, non prima di novembre. Fino ad allora, la coalizione rimarr\u00e0 in adorazione silenziosa, aspettando che il Messia si palesi sulle spiagge di Punta Secca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Il PD e la &#8220;Porta senza Ritorno&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dare un tocco di sana democrazia d&#8217;altri tempi a questa coalizione ci ha pensato il Partito Democratico. Dopo l&#8217;insediamento del nuovo Commissario cittadino <strong>Peppe Calabrese<\/strong>, alla prima riunione ufficiale \u00e8 stata dettata la linea con una delicatezza degna di un generale prussiano. La parola d&#8217;ordine \u00e8 stata categorica: <em>il PD viaggia compatto nel Campo Largo insieme alle forze di Centro-Destra (DC, Forza Italia e, perch\u00e9 no, magari pure i Vannacciani)<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Commissario ha guardato la platea e, indicando l&#8217;uscita della sezione, ha tuonato: <em>&#8220;Chi non accetta questa linea provinciale pu\u00f2 accomodarsi subito fuori da quella porta. Ed \u00e8 una porta senza ritorno!&#8221;<\/em>. Davanti a un invito cos\u00ec caloroso e pluralista, l&#8217;effetto \u00e8 stato miracoloso: anche i dissidenti pi\u00f9 agguerriti, folgorati sulla via di Damasco (o di Ragusa), sono rimasti temporaneamente seduti al loro posto, digerendo in un colpo solo il centro, la destra e i generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Generali e Controcorrente allo sbaraglio<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A completare il quadro ci pensano proprio i seguaci di Vannacci di <strong>Futuro Nazionale<\/strong>, gi\u00e0 partiti con una raccolta firme contro l&#8217;attuale amministrazione su viabilit\u00e0 e sicurezza delle borgate, giurando: <em>&#8220;Mai con questo sindaco&#8221;<\/em>. E non mancano i sostenitori di Ismaele La Vardera con <strong>Controcorrente<\/strong>: vecchie conoscenze locali con un passato nel PD e nelle vecchie giunte che, pur professandosi &#8220;Controcorrente&#8221;, stanno nuotando esattamente nello stesso affollatissimo fiume del Laboratorio Politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Capitolo 3: L&#8217;Incantatore di Serpenti, la Spiaggia di &#8220;Brecciolino Strutturale&#8221; e il Parcheggio Fantasma di Montalbano<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni di calura agostana, Palazzo di Citt\u00e0 ha registrato un viavai di comitati e movimenti locali cos\u00ec intenso che sembrava di stare alla biglietteria dei traghetti per Malta. Tutti in fila per fare visita al sindaco Peppe Dimartino. Saranno mica rimasti tutti folgorati dal fascino da George Clooney del nostro primo cittadino? Macch\u00e9. La verit\u00e0 \u00e8 che a Santa Croce l&#8217;estate si affronta cos\u00ec: a colpi di petizioni, promesse e rassicurazioni che curano ogni male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Sanit\u00e0 camarinense: la cura dell&#8217;ottimismo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi a bussare sono stati gli esponenti di <em>Terra Mia<\/em>, giustamente preoccupati per le sorti della sanit\u00e0 locale, pretendendo risposte sulla Guardia Medica e sulla neonata Casa di Comunit\u00e0. La risposta del sindaco \u00e8 stata un capolavoro di equilibrismo terapeutico. La Guardia Medica? C&#8217;\u00e8, mancano solo i medici, ma \u2013 miracolo di agosto! \u2013 se non ci saranno sorprese dell&#8217;ultimo minuto si dovrebbe completare la stagione estiva senza chiudere i battenti. E la Casa di Comunit\u00e0? Splendida, inaugurata, mura impeccabili. Mancano solo i servizi, i presidi sanitari standard e naturalmente le risorse umane. Ma &#8220;presto ci saranno&#8221;, ha giurato il sindaco. Risultato? Comitato felice, cittadini guariti per simpatia e tutti a casa contenti sulla fiducia. Quando si dice che basta la parola!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Il Grande Bluff del Brecciolino di Casuzze: geomorfologia o magia?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il vero picco del surrealismo burocratico si \u00e8 toccato durante lo storico incontro con la delegazione del comitato <em>&#8220;ViviAMO<\/em><em>\u2764<\/em><em>Casuzze&#8221;<\/em>. I cittadini chiedevano una cosa semplice: rimuovere il fastidioso brecciolino dalla spiaggia. Una richiesta normale, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l&#8217;architetto-sindaco ha tirato fuori il suo flauto magico e ha messo in piedi la classica <strong>tecnica dell&#8217;incantatore di serpenti<\/strong>. Non \u00e8 che il sindaco balli davanti ai cittadini, ma suona una melodia amministrativa tale per cui il pubblico rimane ipnotizzato, seguendo i movimenti del flauto e dimenticandosi del perch\u00e9 fosse Career-oriented l\u00ec (&#8220;dedito alla carriera&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La super-supervisione tecnica ha spiegato che togliere il brecciolino con dei macchinari non serve a nulla, perch\u00e9 ormai ci sono <strong>tonnellate di pietrisco stratificate per metri sotto la sabbia<\/strong>. Praticamente, se scavi a Casuzze, trovi il petrolio di ghiaia. Che fare allora? Semplice: un mega intervento strutturale! Il comune si \u00e8 nientemeno che avvalso del supporto di <em>uno dei maggiori studiosi di geomorfologia marittima del pianeta<\/em> per progettare l&#8217;allungamento dei pennelli a mare, la realizzazione di frangiflutti e barriere soffolte da Casuzze fino a Punta Secca per combattere l&#8217;erosione. I progetti sono approvati, i finanziamenti sbloccati, manca solo&#8230; un piccolissimo dettaglio: l&#8217;autorizzazione della Soprintendenza del Mare che deve verificare la presenza di eventuali galeoni romani o reperti archeologici sommersi tra i ciottoli. Risposta prevista? Dicembre. Forse. Quindi, cari abitanti di Casuzze, l&#8217;amministrazione sta lavorando duramente, ma per quest&#8217;anno i piedi sul brecciolino ve li dovete tenere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000080;\"><strong>Punta Secca e la &#8220;Rivoluzione dei Parcheggi&#8221; (sulla carta)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in perfetta continuit\u00e0 con questa melodia ipnotica, non possiamo dimenticare la celeberrima <strong>&#8220;Rivoluzione dei parcheggi&#8221; a Punta Secca<\/strong>, annunciata in pompa magna dal sindaco alla stampa e alla cittadinanza ormai qualche anno fa. Una sinfonia da <strong>700 mila euro<\/strong> inserita nell&#8217;area urbana funzionale di Ragusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto era bellissimo, roba da farti lacrimare gli occhi per l&#8217;emozione: un&#8217;area faraonica di ben <strong>8 mila metri quadrati<\/strong> all&#8217;ingresso della frazione balneare a lato <em>Conad<\/em>. Niente strisce blu a pagamento, niente bisogno di una laurea in ingegneria informatica per scaricare app e diavolerie digitali solo per andare a farsi un bagno o una cena nella splendida cornice della residenza di Montalbano. Un parcheggio libero, gratuito, un\u2019area di &#8220;scambio intermodale&#8221; dove residenti e turisti \u2013 secondo le dichiarazioni del sindaco \u2013 avrebbero potuto parcheggiare gratis per poi prendere monopattini, bici elettriche o incamminarsi felicemente a piedi, risolvendo una volta per tutte il problema delle polveri sollevate dalle auto e il caos viario che si protrae da decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Santa Croce si respirava gi\u00e0 un&#8217;aria di libert\u00e0 e progresso europeo. Peccato che siamo ormai a <strong>fine legislatura<\/strong>, l&#8217;ennesima estate \u00e8 arrivata, il tempo \u00e8 scaduto e di quell&#8217;opera faraonica non si vede nemmeno l&#8217;ombra. Nel frattempo, il caos viario della splendida Punta Secca rimane immutato e i turisti continuano a girare a vuoto come satelliti in orbita, inventando posteggi creativi tra i muretti a secco e sperando nel miracolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, tra sogni di intermodalit\u00e0 a due ruote, spiagge geo-protette dal brecciolino e case della salute senza medici, i residenti sono usciti dagli incontri convinti di vivere in una metropoli del futuro. Ma la realt\u00e0 camarinense si riassume sempre con il solito, intramontabile proverbio siciliano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>&#8220;Chi\u00f9 longa \u00e8 la pinsata, chi\u00f9 ranni \u00e8 la minchiata!&#8221;<\/em><\/strong> <em>(Pi\u00f9 la decisione viene tirata per le lunghe, pi\u00f9 grande sar\u00e0 il fallimento finale).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra l&#8217;architetto-sindaco col mito dei go-kart, l&#8217;attesa messianica di Mister X e le &#8220;porte senza ritorno&#8221; del PD, la politica locale si trasforma nel gioco delle tre carte (ma con 140 mila euro di finanziamenti). IL CAMARINENSE SCONTENTO &#8211; Cronache settimanali di ordinaria follia amministrativa a Santa Croce Camerina. 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