{"id":87812,"date":"2026-10-06T08:02:36","date_gmt":"2026-10-06T06:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=87812"},"modified":"2026-10-06T08:02:36","modified_gmt":"2026-10-06T06:02:36","slug":"cera-una-volta-santa-croce-camerina-la-matematica-demografica-che-spaventa-il-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/10\/06\/cera-una-volta-santa-croce-camerina-la-matematica-demografica-che-spaventa-il-paese\/","title":{"rendered":"C\u2019era una volta Santa Croce Camerina: la matematica demografica che spaventa il paese"},"content":{"rendered":"<p><em>Con appena sette vigili a presidiare il territorio, la Festa di Santa Rosalia si trasforma nello scenario di un film di Sergio Leone. L&#8217;appello ai giovani &#8220;Telemaco&#8221; e all&#8217;Amministrazione per riprendere in mano il timone prima del triello finale.<\/em><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il paradiso perduto: dalla quiete agraria alla &#8220;demografia acrobatica&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019era una volta un paese dove l\u2019evento dell\u2019anno era il gatto sul cornicione.<\/strong> Proprio come nelle prime inquadrature di <em>C&#8217;era una volta il West<\/em>, dove il tempo sembrava sospeso e l&#8217;unica colonna sonora era il cigolio di una pala eolica, Santa Croce Camerina era un borgo cos\u00ec tranquillo che i residenti, la sera, si sedevano in piazza a guardare l&#8217;erba che cresceva o a calcolare il tasso di umidit\u00e0 della terra nei campi. Si viveva di agricoltura, serenit\u00e0, e di quel sano, antichissimo sport locale che consiste nel guardare chi passa e commentare il modello di scarpe e di abito, soprattutto di quelli femminili alla domenica mattina. La Piazza non era solo un luogo fisico: era un tempio sacro del &#8220;dolce far niente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, d\u2019un tratto, l\u2019incantesimo si \u00e8 rotto e quel vecchio mondo rurale ha dovuto fare i conti con l&#8217;arrivo della modernit\u00e0 pi\u00f9 selvaggia. La quiete \u00e8 stata sostituita da un fenomeno di <strong>&#8220;demografia acrobatica&#8221;<\/strong>. Mentre i giovani santacrocesi, colti da un\u2019improvvisa epifania, hanno capito che il loro futuro non poteva basarsi solo sulla raccolta dei pomodori e sulle discussioni da bar, hanno fatto le valigie per cercare fortuna altrove. Nel frattempo, il vuoto urbano \u00e8 stato prontamente colmato. E cos\u00ec, passo dopo passo, la nostra storica piazza ha cambiato gestione, trasformandosi da oasi di pace a polverosa terra di frontiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferma definitiva di questa transizione geopolitica l&#8217;abbiamo avuta durante la <strong>Festa di Santa Rosalia<\/strong>. Un tempo, durante le celebrazioni, il massimo del pericolo era rappresentato da un pezzetto di torrone troppo duro. Quest&#8217;anno, invece, la festa patronale \u00e8 sembrata il set di un <em>western<\/em> urbano in salsa moderna, una via di mezzo tra un film di <em>Fast &amp; Furious<\/em> e le scorribande dei fuorilegge di Sergio Leone. Per le vie del centro, \u00e8 andato in scena lo show della &#8220;Nuova Generazione del Manubrio&#8221;. Giovani piloti d&#8217;assalto a bordo di motorini che sfrecciavano contromano con l\u2019arroganza di chi cavalca nella <em>main street<\/em> senza curarsi dello sceriffo. Auto guidate da novelli piloti che sfilavano tra la folla, convinti probabilmente che i pedoni fossero birilli e che la processione fosse un comitato di benvenuto per la loro carrozzeria. Il santacrocese di lunga data, insieme alle tante famiglie \u2014 italiane e straniere \u2014 che vivono la piazza nel rispetto delle regole, \u00e8 rimasto a guardare la scena incredulo e preoccupato, come i cittadini onesti che si rintanano nei saloon quando arrivano i banditi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Oltre la festa: l&#8217;iceberg del bullismo e la resa delle istituzioni<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quello che si \u00e8 visto domenica, purtroppo, \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg.<\/strong> Non si tratta di un caso isolato, ma di uno dei tanti, troppi episodi di bullismo, menefreghismo e qualunquismo messi in atto da quei gruppi di giovani che, forti dell\u2019assenza di controlli, si comportano come se avessero preso possesso del territorio e come se le regole della comunit\u00e0 non li riguardassero. Nel film di Leone, la ferrovia avanzava travolgendo tutto ci\u00f2 che incontrava; a Santa Croce, a travolgere la nostra storia \u00e8 un&#8217;arroganza quotidiana che si manifesta nel disprezzo delle regole pi\u00f9 basilari della convivenza. \u00c8 un fenomeno che va fermato adesso, prima che diventi la normalit\u00e0 irreversibile delle nostre giornate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a questo scenario, la domanda sorge spontanea: dobbiamo rassegnarci a essere spettatori passivi del tramonto del paese? La risposta non pu\u00f2 essere un\u2019alzata di spalle. Come dice un antico e saggio proverbio siciliano: <em><strong>&#8220;U puddicinu \u2019mparato la gallina fa fissa&#8221;<\/strong><\/em> (il pulcino istruito fa fessa la gallina). A forza di tollerare, girarci dall\u2019altra parte e lasciare che gruppi di giovani \u2014 italiani o stranieri, senza alcuna distinzione \u2014 crescano nella convinzione di poter dettare le proprie regole nell\u2019anarchia stradale pi\u00f9 totale, ci ritroveremo &#8220;fessi&#8221; in casa nostra, beffati da chi ha capito prima di noi quanto l\u2019assenza di controlli lasci spazio alla prepotenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un quadro desolante che deve dare una scossa immediata soprattutto al Palazzo Municipale. L&#8217;Amministrazione comunale non pu\u00f2 continuare a governare con la diplomazia delle preghiere e dei post di auguri su Facebook. Anche il sindaco si \u00e8 posto questo problema affermando sui social: <em>&#8220;Che Santa Rosalia protegga il nostro paese, le nostre famiglie e soprattutto i nostri giovani&#8230;&#8221;<\/em>. Un auspicio bellissimo, che per\u00f2 oggi suona quasi come un bollettino di guerra preventiva. Della serie: <em>&#8220;Santa Rosalia, pensaci tu, perch\u00e9 con appena sette vigili urbani rimasti a presidiare l&#8217;intero territorio comunale, il miracolo della sicurezza non possiamo chiederlo solo a loro&#8221;<\/em>. La colpa, infatti, non \u00e8 certo di quei pochissimi agenti rimasti in trincea a corto di munizioni, ma di una carenza strutturale che lascia le nostre strade sguarnite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a proposito di strade sguarnite, persino il parroco di Santa Croce, durante le celebrazioni, si \u00e8 lasciato andare a una riflessione tanto amara quanto ironicamente realistica, lanciando un appello ai fedeli: <em>&#8220;State vicini alla chiesa&#8221;<\/em>. Il motivo? Molto semplice ed squisitamente strategico: visto che il sindaco, in occasione della festa di Santa Rosalia, ha fatto miracolosamente asfaltare proprio le vie dove passa la Santa, l&#8217;invito del parroco \u00e8 di stringersi attorno alla parrocchia nella speranza che, per propriet\u00e0 transitiva ed esigenze di processione, in futuro vengano asfaltate anche le altre strade del paese. Della serie: a Santa Croce l&#8217;asfalto non \u00e8 un diritto del cittadino, ma una grazia ricevuta per intercessione divina (o elettorale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C&#8217;\u00e8 invece un disperato bisogno di una svolta dall&#8217;alto: servono investimenti sul personale, controlli straordinari e una programmazione politica che rimetta la legalit\u00e0 e la sicurezza al centro dell&#8217;agenda.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;appello ai giovani Telemaco: riprendiamo in mano il timone<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma oltre alle buche sulle strade, c&#8217;\u00e8 una voragine ben pi\u00f9 profonda che rischia di inghiottirci. Se le istituzioni continuano a tollerare che interi gruppi prendano possesso del centro ignorando le regole civiche pi\u00f9 elementari, il problema della convivenza e dell\u2019integrazione ci presenter\u00e0 il conto molto presto. Non \u00e8 una questione di intolleranza n\u00e9 di provenienza geografica, ma della capacit\u00e0 di una comunit\u00e0 di integrare chi arriva senza rinunciare alle proprie regole, alla propria memoria e alla propria identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra dieci anni potremmo ritrovarci con una classe dirigente profondamente diversa da quella di oggi, magari anche con un sindaco di origine straniera: cosa che, di per s\u00e9, non avrebbe nulla di negativo. La vera domanda \u00e8 un\u2019altra: saremo riusciti nel frattempo a costruire una comunit\u00e0 realmente integrata, nella quale chi arriva faccia propria anche la storia del territorio e chi \u00e8 nato qui non scelga l\u2019abbandono e il disimpegno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paese potrebbe conoscere una profonda trasformazione identitaria e religiosa. Accanto alle storiche e tradizionali feste di San Giuseppe e di Santa Rosalia potrebbero acquistare sempre maggiore visibilit\u00e0 anche ricorrenze appartenenti alle comunit\u00e0 che oggi vivono il territorio, come l\u2019<strong>\u02bf\u012ad al-a\u1e0d\u1e25\u0101<\/strong> (la Festa del Sacrificio, chiamata anche Id al-kabir) e l\u2019<strong>Id al-Fitr<\/strong> (la festa di fine Ramadan). E non ci sarebbe nulla di sbagliato nella convivenza di tradizioni diverse. La sfida, semmai, \u00e8 evitare che l\u2019integrazione diventi sostituzione o reciproca indifferenza: custodire le nostre storiche processioni e la memoria cattolica del paese, aprendole al confronto con culture e religioni differenti, anzich\u00e9 lasciare che una tradizione cancelli l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il momento di guardare a questa crisi con gli occhi del mito, riscoprendo due figure che oggi parlano direttamente alla nostra comunit\u00e0: Ulisse e suo figlio Telemaco. Per anni, i santacrocesi pi\u00f9 maturi hanno fatto come Ulisse: hanno sopportato l&#8217;onda d&#8217;urto, sono rimasti fermi a presidiare le proprie radici. Ma la pura resistenza non basta pi\u00f9, se poi la nostra piazza si trasforma in una terra di nessuno. Oggi serve la spinta di Telemaco, il giovane che decide di non subire pi\u00f9 l&#8217;occupazione della propria casa, ma si ribella, alza la testa e si muove per &#8220;prendersi Itaca&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragazzi, \u00e8 l&#8217;ora di salire sulla barca del cambiamento. La nostra Santa Croce, con la sua costa e il suo mare a due passi, ha sempre saputo navigare le acque difficili, ma una barca non va da nessuna parte se chi conosce la sua storia scende a terra, rinuncia a partecipare e lascia il timone a chiunque sia disposto a prenderlo. Chi ha pi\u00f9 esperienza \u00e8 pronto a restare a bordo per darvi una mano, ma dovete essere voi giovani a prendere il controllo della rotta. Non permettiamo che i titoli di coda scorrano sulla nostra identit\u00e0. Cittadini, amministratori, e soprattutto giovani Telemaco di Santa Croce Camerina: la terra \u00e8 la vostra, la piazza \u00e8 la vostra. Tornate a difenderla e a governarla prima del duello finale. Andiamo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2696\ufe0f<strong>\u00a0NOTA LEGALE ED EDITORIALE DI AUTOTUTELA<\/strong><br \/>\nIl presente articolo costituisce un editoriale di satira e di opinione politica. I fatti, i dati e i comportamenti amministrativi riportati ed esaminati sono rielaborati in chiave iperbolica, caricaturale e paradossale, nell\u2019esercizio del legittimo diritto di critica politica e di espressione garantito dall\u2019Articolo 21 della Costituzione Italiana. La firma collettiva redazionale sotto pseudonimo costituisce espressione della linea editoriale della testata a tutela dell\u2019anonimato dell\u2019intera redazione ed \u00e8 legalmente tutelata dall\u2019Articolo 9 del Codice Civile (tutela dello pseudonimo), dall\u2019Articolo 8 della Legge sul Diritto d\u2019Autore (L. 633\/1941) e dall\u2019Articolo 2 della Legge sulla Stampa (L. 47\/1948), sotto la vigilanza e la responsabilit\u00e0 giuridica del Direttore Responsabile registrato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con appena sette vigili a presidiare il territorio, la Festa di Santa Rosalia si trasforma nello scenario di un film di Sergio Leone. L&#8217;appello ai giovani &#8220;Telemaco&#8221; e all&#8217;Amministrazione per riprendere in mano il timone prima del triello finale.\u00a0 Il paradiso perduto: dalla quiete agraria alla &#8220;demografia acrobatica&#8221; C\u2019era una volta un paese dove l\u2019evento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":87813,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1472,5,11],"tags":[],"class_list":["post-87812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-commento-satirico","category-editoriale","category-primopiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87812"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87818,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87812\/revisions\/87818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}