{"id":9210,"date":"2013-10-13T14:44:15","date_gmt":"2013-10-13T12:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=9210"},"modified":"2013-10-13T14:44:15","modified_gmt":"2013-10-13T12:44:15","slug":"p-secca-la-torre-torna-allantico-splendore-iniziati-i-lavori-di-restauro-che-finiranno-a-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2013\/10\/13\/p-secca-la-torre-torna-allantico-splendore-iniziati-i-lavori-di-restauro-che-finiranno-a-maggio\/","title":{"rendered":"P.Secca, la torre torna all&#8217;antico splendore: iniziati i lavori di restauro che finiranno a maggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Punta Secca all\u2019inizio del 1550 inizi\u00f2 ad avere una propria organizzazione, ed essendo in balia di incursioni pirateschi, necessitava di una difesa, per cui Giovanni Cosimo Bellomo fece costruire una imponente torre di difesa e due magazzini affiancati alla torre ad uso dello scalo. Dopo alcuni secoli, nel 1746\/47 la torre, costruita con blocchi di pietra arenaria e blocchi di scogli, venne completamente ristrutturata ad opera del capo mastro Gaetano Ruffino di Palermo. Soffermandoci sulla torre, essa serviva come difesa costiera dalle varie incursioni arabe. Difatti faceva parte del sistema difensivo di avvistamento di navi saracene ed era in collegamento visivo con la torre di Mezzo (o di Pietro) e la torre Vigliena di Punta Braccetto a 4.2 km a nord da Punta Secca e la torre Cabrera di Mazzarelli (Marina diRagusa) a 5.5 km ad est. Fu costruita nel XVI\u00b0 secolo dai Bellomo di Siracusa e \u00a0fu discretamente armata per la difesa dell&#8217;approdo e conseguenzialmente per il territorio circostante. La torre, di base quadrangolare, esattamente direzionata Sud-Est-Nord-Ovest \u00e8 composta da tre piani a scarpa imponente e si erge all&#8217; estremit\u00e0 ovest del porto, oggi di fronte alla celeberrima Casa Montalbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Marchesi Celesti nei secoli successivi, viste le pessime condizioni dovute all\u2019erosione dei venti, la restaurarono. Anche in seguito ha subito modifiche minori ma \u00e8 stata deturpata da superfetazioni degli anni &#8217;60 come balconi ed intonaci di cemento. La torre inoltre, fino agli inizi del \u2018900, era collegata, tramite un ponte levatoio, con l\u2019attuale Palazzo Arezzi. Dopo questa breve storia, di questo imponente monumento, finalmente dopo anni di permessi burocratici finalmente ritorner\u00e0 nel suo antico splendore. Verr\u00e0 tolto l\u2019intonaco di cemento e riaffioreranno i blocchi in pietra arenaria e le aperture originarie. I lavori, quindi, sono iniziati, difatti tutta la struttura \u00e8 stata ingabbiata per poterne eseguire i lavori di restauro che si pensa termineranno a maggio. La torre sar\u00e0 cos\u00ec un imponente monumento che dar\u00e0 una aggiunta in pi\u00f9 alla bellissima frazione rivierasca di Punta Secca.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Gianni Giacchi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Punta Secca all\u2019inizio del 1550 inizi\u00f2 ad avere una propria organizzazione, ed essendo in balia di incursioni pirateschi, necessitava di una difesa, per cui Giovanni Cosimo Bellomo fece costruire una imponente torre di difesa e due magazzini affiancati alla torre ad uso dello scalo. 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