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Domenica 17 agosto l’associazione ‘Per Punta Braccetto’ ha effettuato una manifestazione in difesa della scogliera dei Canalotti e per la chiusura della via Salso, così da evitare che le auto vi possano accedere ancora deturpandone la naturale bellezza. Per tutto il pomeriggio alcuni membri dell’associazione hanno parlato con gli automobilisti che volevano andare sulla spiaggia di Randello spiegando loro che per arrivare sulla spiaggia si deve transitare sopra la scogliera dei Canalotti e così facendo si sta distruggendo la scogliera. Come si può vedere dalle foto pubblicate sul gruppo Facebook ‘Per Punta Braccetto’ molti automobilisti, resosi conto del danno che stavano arrecando a questi posti meravigliosi, hanno preferito, come è giusto, parcheggiare l’auto nell’apposito parcheggio di via Salso e arrivare al mare a piedi. 400 metri a piedi per salvare 700 metri di scogliera, la sua bellezza, e i suoi 25 secoli di storia.  Grazie a chi si è fermato nel parcheggio e lungo la strada. La scogliera ringrazia.

Nella foto: a destra il presidente dell’associazione Emilio Tasca ed a sinistra un simpatizzante che ha sposato la causa.

Redazione

6 Commenti

  1. Francesco

    19 agosto 2014 a 10:22

    Forse per il periodo estivo(anzi per essere più precisi per il mese di agosto) vista l’inciviltà di molti che realmente deturpano gli ambienti lasciando rifiuti e bottigliette vuote dappertutto, l’idea non sarebbe male,ma mettere quei pietroni di cemento incatenati come io li ho visti in via Salso non è che sia proprio da ambientalisti(sic !!!);E sinceramente l’idea di limitare l’accesso in macchina a tutta la scogliera(deserta per 11 mesi l’anno) non mi sento di approvarla,vuoi perché mi viene il sospetto che sia tutta una manovra dei pochi residenti estivi in quella fascia prospiciente la scogliera (a cui sì le macchine danno veramente fastidio), vuoi perché la scogliera è bellissima durante l’inverno,quando il mare è più agitato,quando il vento urla forte e ti porta gli odori del mare e delle alghe,quando puoi stare anche ore assorto nelle cose più o meno belle della tua vita.
    Io lo faccio da anni,non ho mai buttato una cicca di sigaretta,spesso ho raccolto sacchetti di immondizia sparsi qua e là,e non ho mai visto oltre ai pochi pescatori altri che umiliassero o deturpassero tanta bellezza(tranne quei 4-5 ubriaconi extracomunitari che in ogni caso passano a piedi col sacchetto delle birre).
    Piuttosto quel marciume di costruzione che si trova alla fine della scogliera…quella non dà fastidio,ed il comitato invece di difendersi i propri interessi perché non fa una lotta per farla demolire ?
    La scogliera bellissima ed intatta,dopo il divieto di sosta permanente della piazzetta,è rimasto l’unico posto in tutta la costa del Camarinense da dove puoi ammirare il mare ed i rumori del vento d’INVERNO, SOLO dall’automobile,dove mio padre portava me da bambino,dove io ho portato i miei figli quando erano bambini…
    e dove(mi auguro) i miei figli ora adulti porteranno me qualche giorno d’inverno nel primo giorno bello dopo una tempesta per sentire rumori e profumi che si stanno perdendo

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  2. Andrea

    19 agosto 2014 a 11:40

    Si, ma se lo scopo è quello di non rovinare la scogliera, bisogna impedire la sosta delle auto TUTTO l’anno e non solo d’estate, altrimenti non avrebbe senso

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  3. Fabio

    19 agosto 2014 a 11:46

    Ma le macchine non possono sostare sulla scogliera SOLO d’estate? O anche in inverno?
    Perchè se dovesse essere solo per i 2 mesi estivi, non si trova alcun fondamento logico su questa protesta!!!!
    E comunque, sono dell’idea che a P.Braccetto ci sono problemi MOLTO più grossi di questo.

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  4. Giovannella

    19 agosto 2014 a 11:55

    Con tutta la delinquenza e spacci di droga che ci sono a P.Braccetto, sopratutto nel periodo invernale, ci si concentra sulle cose più inopportune!!!
    Mah….

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  5. MD

    19 agosto 2014 a 13:27

    In spiaggia si vedono cicche di sigarette e carte…nella scogliera no ne parliamo… Frequento Punta Braccetto da 3 anni e ogni anno è sempre peggio… ho come l’impressione che il comitato per l’ambiente più che difendere la bellezza paesaggistica ecc stia cercando di rendere la localitá balneare “privata” … Giustamente per questioni logistiche la strada principale ha un divieto di sosta ambo i lati, il parcheggio gestito dal comita
    to per l’ambiente è sempre pieno, per non parlare delle sterpaglie che crescono ai lati ( e che facendo i dovuti scongiuri), in caso di incendio, data la stagione ecc potrebbero danneggiare le auto in sosta… le numerose strade private ..chi non è residente e non trova posto nè lì nè in via Salso dove parcheggia??? È normale farsi 1km a piedi per andare a fare un bagno??

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  6. Loredana

    22 agosto 2014 a 09:21

    Questo “comitato” di P.Braccetto, sta facendo il possibile per far diventare P.Braccetto, una località privata.
    Ci ho fatto caso,sere fa, andai a P.Braccetto con delle mie amiche, presso il largo della musica, e poco dopo che eravamo la sedute, arrivano 2 signori e ci hanno fatto alzare perchè non eravamo tesserate e non pagavamo nessuna quota all’associazione.
    Ce ne andammo da li, estremamente nervose, in quanto non trovo corretto chiedere soldi alla gente che va a P.Braccetto saltuariamente, sarebbe stato più corretto mettere un’avviso che Largo della musica è privato, cosi almeno chi viene è libero di scegliere se tesserarsi o meno.

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