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Sette imputati, coinvolti nell’operazione “Agnellino”, lasciano il carcere e vengono trasferiti agli arresti domicliari per effetto della nuova legge approvata il 16 aprile 2015. Si tratta di Giovanni Errigo, di 55 anni, Salvatore Incremona, di 61 anni, Giuseppe Lauretta, di 33 anni, Michele Ferrisi, di 29 anni, tutti comisani, Giuseppe Saccone, campano di Torre del Greco, 43 anni, e Yiber Xeca, albanese di 30 anni, Sebastiano Occhipinti, 61 anni di Santa Croce Camerina. Questi, insieme ad altri quindici imputati, erano stati arrestati il 2 aprile del 2014 perché ritenuti presunti appartenenti a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga che operava nel comprensorio di Comiso, Vittoria, Ragusa, Scicli, Santa Croce Camerina, Gela e Catania. Sono i primi beneficiari della legge iper garantista e recentissima n. 147 del 16 aprile 2015. Secondo la norma varata dal legislatore, infatti, la custodia in carcere può essere mantenuta o disposta solo nei casi in cui effettivamente risultino inadeguate misure più lievi del carcere. Nella fattispecie, gli arresti domiciliari sono stati ritenuti dal gip misura sufficiente a salvaguardare le esigenze cautelari in considerazione del tempo trascorso dai fatti e dalla mancanza di recenti pendenze o pregiudizi, nonché del periodo di carcerazione preventiva sofferta dagli imputati.

Un grande risultato per gli avvocati difensori dei sette scarcerati. Errigo, Incremona e Lauretta sono difesi dall’avvocato Maurizio Catalano, Ferrisi dall’avvocato Salvatore Citrella, Saccone e Xeca dall’avvocato Rocco Di Dio, Occhipinti dall’avvocato Enrico Platania. Si è trattato di una svolta importante che finirà per influire nei vari processi giudiziari, laddove esistano i presupposti per applicare la nuova norma. Gli avvocati Catalano, Citrella e Di Dio non hanno perso un attimo di tempo per presentare istanza per la misura meno afflittiva, subito accolta dal gip Maria Cosentino di Catania, sede dove si sta celebrando il processo per competenza con il rito abbreviato. La prossima udienza è stata fissata per il 9 ottobre 2015.

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