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L’ex banca del Mercato è abbandonata: all’interno armadi e materassi

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Il patrimonio comunale abbandonato genera vuoti e sprechi. E’ quello che accade nel nostro comune, dove uno spazio al Mercato Ortofrutticolo di contrada Petraro è sfitto e inutilizzato da circa 3 anni. L’ex sede della Banca Agricola, del Consorzio di Bonifica, di uffici comunali e sede di interventi veterinari, oggi è in totale abbandono e così come si scorge dalle foto è ricovero di armadi, cucine e persino letti e materassi. La struttura di 300 mq, sfitta, di proprietà del Comune di Santa Croce Camerina, potrebbe essere riqualificata ed inserita in un progetto di riuso, mobilitando le tante risorse associative di volontariato del territorio. Oppure, pensando ad una politica di spending review, si potrebbe assegnare al dipartimento della Polizia Municipale come sede operativa, magari risparmiando sull’affitto e riportando gli uffici amministrativi e di rappresentanza al Palazzo di città. Ma quello che succede a Santa Croce oggi è invece molto più grave a parere di alcuni produttori e operatori al Mercato Ortofrutticolo: né dall’amministrazione, né tanto meno dal Consiglio comunale arrivano proposte concrete per il rilancio dell’economia locale, con la riduzione della spesa pubblica a vantaggio dei servizi e della collettività.

IL SINDACO: “DIVENTERA’ UN BANCO ALIMENTARE”

Il sindaco Franca Iurato, con una nota, si sofferma sulla vicenda sollevata dal nostro giornale: “A novembre scorso ho inviato all’Utc e ai Servizi sociali una direttiva, per le rispettiva competenze, al fine di realizzare un BANCO ALIMENTARE nei locali lasciati dalla Bap. E’ già iniziata la riqualificazione con l’adeguamento e messa in sicurezza dei locali e dell’impianto elettrico, inoltre proficue interlocuzioni sono già state avviate con i produttori ortofrutticoli del mercato e con l’ASL per i requisiti igienico sanitari. Pensiamo che questa scelta abbia grande valenza sociale, aiuta nuclei familiari e persone in difficoltà, evita sprechi e nello stesso tempo utilizza e ridistribuisce ortofruttta altrimenti buttata, e, possibilmente, quanto proveniente da supermercati e panifici. Stiamo lavorando per questo”.

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