“Basta gare fra scooter a P.Secca”. La petizione degli abitanti di via Pertini

La raccolta firma rivolta a sindaco e prefetto: "Qualcuno ha già rischiato di farsi male"

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Un rallentatore di velocità o dosso artificiale rappresenta un segnale complementare che fornisce ai conducenti delle informazioni utili a rafforzare i segnali presenti sulla carreggiata. La sua presenza segnala ai conducenti che si trovano in una zona di pericolo per la circolazione, invitandoli alla prudenza. E’ quanto chiedono da qualche anno decine di residenti abituali di Punta Secca, ed in particolare in via Sandro Pertini, dove nulla è stato fatto per evitare che quella strada divenga una pista per gare di velocità fra scooter. Adesso è partita una petizione, indirizzata al comune di Santa Croce Camerina nelle sue massime cariche istituzionali e al Prefetto di Ragusa, “necessaria – dicono i firmatari – per preservare l’incolumità dei pedoni, bambini e coloro che magari utilizzano la bici per una semplice passeggiata”.

“Ormai via Sandro Pertini – commenta Simona Mita, tra i firmatari – la notte è diventata una pista dove sfidarsi con le moto superando qualsiasi soglia di velocità. Le forze dell’ordine e in particolare la polizia municipale sono al corrente, perché già chiamati negli anni passati a presidiare la zona. Lo scorso anno, in una di queste gare, sono scivolati in quattro nella ghiaia che ricopriva il margine della strada riportando escoriazioni e fratture tanto da dover essere soccorsi e portati al pronto soccorso. È necessario riportare non solo ordine e rispetto delle norme viarie in un contesto dove vigono le strisce blu e in una strada a doppio senso di circolazione, ma anche educare questi adolescenti che spesso, se ripresi, diventano scontrosi e violenti. Per una società, per il rispetto delle regole e per migliorare il senso civico di questi giovani è necessario che ognuno faccia la propria parte, occorre l’autorevole intervento del primo cittadino, ma anche quello più difficile dei genitori per evitare il peggio”.

Guarda il VIDEO sotto girato di notte da alcuni residenti della zona

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