Home News Politica Lunedì la revoca degli assessori. Barone verso una nuova maggioranza
PoliticaPrimo Piano

Lunedì la revoca degli assessori. Barone verso una nuova maggioranza

Condividi
Schembari e Barone dopo le elezioni 2017 (foto Rizzo)
Condividi

Il sindaco Giovanni Barone ha deciso di revocare gli incarichi agli assessori Giovanni Giavatto e Adolfo Robusti. La decisione del primo cittadino, comunicata nelle ultime ore a uno dei diretti interessati, sarà ufficializzata nelle prossime ore, probabilmente lunedì. Il provvedimento si è concretizzato all’indomani del ritorno in giunta dei due “dissidenti”, che avevano ottenuto la sospensione di alcune delibere in attesa di ulteriori approfondimenti. Giavatto e Robusti, assieme ai consiglieri Mandarà, Galuppi e Cappello, in un documento indirizzato a Barone, avevano evidenziato l’anomalia della firma del consigliere Gravina su una mozione dell’opposizione (che prevedeva la modifica del regolamento comunale): è stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso, facendo venir meno la fiducia nei confronti del sindaco. All’indomani, lo stesso Barone aveva sospeso le deleghe ai consiglieri comunali e ai due assessori, revocando Giavatto dall’incarico di suo vice (al suo posto Patrizia Mandarà).

Poi qualche giorno di stasi e un Consiglio comunale interlocutorio, fino all’epilogo di oggi. Barone, a quasi tre anni dall’inizio della legislatura, ha così deciso di cambiare maggioranza. L’abbandono di quattro consiglieri (Cappello l’ha già comunicato ufficialmente con una nota) non lascia alternative. Grande curiosità attorno ai nuovi ingressi: si è parlato nei giorni scorsi dell’ex assessore alla Sicurezza Filippo Frasca, già revocato dall’incarico l’11 settembre 2018, per il venir meno della fiducia (ne conseguì l’abbandono della consigliera Giusy Zisa). Fiducia che va, fiducia che viene. L’attuale opposizione, o un pezzo di essa, potrebbe garantire al sindaco Barone un “appoggio esterno” ai provvedimenti, e la conseguente sopravvivenza della legislatura, senza pretendere l’ingresso in giunta di propri rappresentanti.

La credibilità politica di questa operazione di palazzo, però, sarà verificata al momento della nomina dei nuovi membri dell’esecutivo. Sul sindaco Barone si allunga l’ombra dell’ex sindaco Lucio Schembari, che nel corso dell’ultima campagna elettorale aveva deciso di correre per il terzo mandato con lo slogan: “Per fare il sindaco ci vuole un sindaco”. Non uno qualunque. Lui.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Speciale F1 Santa Croce Camerina: Rombo di motori al “Curvone del Civico Consesso”

Signore e signori, allacciate le cinture (e tappatevi il naso, a seconda...

Santa Croce Camerina e Modica, doppio successo per il Modica Gospel Academy

Periodo di grandi successi per il Modica Gospel Academy, protagonista prima a...

Mercato delle vacche a Palazzo del Cigno: “La transumanza è servita”

A Santa Croce Camerina la politica non si fa più nelle urne,...

L’evoluzione della specie politica e amministrativa, oggi a Santa Croce Camerina

A poche ore dall’ufficializzazione di nuove adesioni a Fratelli d’Italia a Santa...