Home News Attualità Cani abbandonati, medico a Santa Croce Web: “Chi vuole un trovatello?”
Attualità

Cani abbandonati, medico a Santa Croce Web: “Chi vuole un trovatello?”

Condividi
Condividi
ibleaacque

Definirsi civili in questa società significa essere contro l’abbandono degli animali, soprattutto dei cani, ed ancor più grave è quando il comune o la locale Enpa non riescono a dare risposte. È l’amara esternazione di una dottoressa dell’Ospedale Maria Paterno Arezzo che da diverse settimane ospita un trovatello. “Il problema si presenterà, però, nei prossimi giorni, quando al rientro a Ragusa, sarò costretta a lasciarlo libero così come mi si è presentato. Penso di aver fatto il mio dovere – continua il medico ospedaliero – nell’averlo accudito, lavato e nutrito, adesso affidandomi a Santa Croce Web spero che qualcuno telefoni in redazione per trovargli una nuova casa”.

È il periodo estivo, infatti, quello dove si concentra il maggior numero di abbandoni, creando un fenomeno che presenta differenti conseguenze. Parte di questi animali muore subito dopo l’abbandono per denutrizione o per avvelenamento; nei peggiori dei casi, soprattutto i cani, dopo aver causato un incidente stradale. Sono infatti le strade trafficate dai veicoli i luoghi prescelti dai veri e propri “animali” che scelgono di tradire i loro compagni di vita… magari per una futile vacanza estiva.

In altri casi, i cani senza più padrone vengono individuati e rinchiusi in un affollato canile, sempre se esiste il canile e chi li accudisce, infine, quelli che restano liberi andranno ad alimentare il randagismo. Quest’ultimo è un fenomeno che implica varie conseguenze: esse riguardano aspetti igienici, sanitari e sociali. I numerosi incidenti stradali causati da animali, abbandonati o randagi, sono solo uno dei danni che il fenomeno arreca alla società. Varie patologie possono essere diffuse anche all’uomo e al bestiame e al pascolo dagli animali randagi, ma di ciò non parla nessuno…

Vediamo qualche dato:

Cani abbandonati in Italia – ca. 100.000/anno
Cani randagi – 200.000
Cani vaganti – 600.000
Cani rinselvatichiti – 80.000

Negli ultimi dieci anni nella sola rete autostradale ci sono stati 40.000 incidenti d’auto causati dagli animali vaganti, e 200 persone hanno perso la vita. Ecco perché oggi l’abbandono di un cane o di un qualsiasi altro animale costituisce un reato penalmente perseguito (ai sensi dell’art. 727 del codice penale così come modificato dalla legge n.189/2004). Eventuali segnalazioni possono essere comunicati al numero 330794913 oppure inviando una email all’indirizzo della nostra redazione: [email protected].

Condividi
Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

Articoli correlati

Tre eventi a firma Joseph Micieli che punta a destagionalizzare la sua Punta Secca

Il piacere delle connessioni e l’impegno a programmare attività ed iniziative tese...

Santa Croce, Gold Green dona gli ortaggi per evitare gli sprechi: appello alla solidarietà

SANTA CROCE. Trasformare una difficoltà in un gesto concreto di solidarietà, evitando...

Ottobre Rosa, a Santa Croce Camerina una giornata dedicata alla prevenzione

SANTA CROCE. Una giornata dedicata alla salute e alla sensibilizzazione sul tumore...

Voto fuori sede, a Santa Croce aperte le iscrizioni: requisiti e scadenze

SANTA CROCE. Nuove disposizioni per il voto fuori sede. Con la legge...