Home News Attualità I macallè, la caserma e la vista mare per pochi: il servizio delle Iene a P.Secca
AttualitàPrimo Piano

I macallè, la caserma e la vista mare per pochi: il servizio delle Iene a P.Secca

Condividi
Condividi

E’ andato in onda questa sera il servizio de ‘Le Iene’, realizzato da Gaetano Pecoraro, sull’ex caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca. La trasmissione di Italia 1 ha provato a far luce sull’abbattimento dell’edificio storico di via Fratelli Bandiera, che il 14 maggio del 2014, dopo duecento anni di vita, è stato demolito dalle ruspe. Nel corso dell’inchiesta di Pecoraro, non sono mancati gli spunti: dai macallè offerti dall’assessore Allù alla troupe Mediaset, passando per la mancata consegna – da parte del sindaco – dell’ordinanza di demolizione. Ma la parte “peggiore” arriva in fondo al servizio, quando Pecoraro scopre che una delle abitazioni che godono oggi della vista mare – dopo l’abbattimento della caserma, appunto – è proprio quella dell’assessore al Bilancio. Ma qualsiasi parola può diventare superflua rispetto alle immagini che vi offriamo CLICCANDO SU QUESTO LINK!

Il post delle Iene su Twitter
Il post delle Iene su Twitter
Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Completato l’allaccio del nuovo impianto fotovoltaico sulla copertura del Mercato Ortofrutticolo

Completato l’allaccio del nuovo impianto fotovoltaico sulla copertura del Mercato Ortofrutticolo: un...

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa promuove la DMO ‘Enjoy Barocco’ per lo sviluppo turistico del Sud-Est Sicilia

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha pubblicato l’avviso per la raccolta...

Fondi UE, firmato l’accordo tra Regione e Fua di Ragusa: progetti anche per Santa Croce Camerina

Fondi europei e sviluppo territoriale: è stato firmato l’accordo di programma tra...

Santa Croce: Il Centro Storico tra le Favole del 2022 e l’Abbandono del 2026

C’era una volta, nel lontano 2022, un programma elettorale chiamato “CambiaVerso”. Leggerlo...