Festa dello Sport, Agnello deluso: “Più che altro è la festa dell’assessore…”

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“In un periodo di vacche magre come quello attuale, tutte – e dico tutte – le risorse andrebbero gestite in modo oculato”. Il consigliere comunale Luca Agnello (Noi ci crediamo) analizza le ultime spese dell’Amministrazione comunale, dopo averle date in pasto ai frequentatori di Facebook: 1700 euro per l’organizzazione della Festa dello Sport, 700 per una serata al centro anziani e 1200 per un incarico legale “esplorativo” a un avvocato che, in sintesi, dovrebbe consigliare al sindaco se è opportuno o meno costituirsi parte civile in una causa. “Francamente è un po’ troppo – ribadisce Agnello -. Se l’Amministrazione lamenta i grossi deficit economici dell’Ente, ci si aspetta che le azioni siano conseguenti alle dichiarazioni. Si tratta di piccole cifre, quasi irrisorie, che però cozzano con il momento storico: ad esempio, da qualche giorno le famiglie pagano somme importanti per mandare a scuola gli studenti pendolari”.

La Festa dello Sport, in questa prima parte ostaggio del maltempo, non va giù ad Agnello: “E’ un’iniziativa che mi piace, ma non si può organizzare in questo modo. Manca la programmazione. Più che Festa dello Sport, mi pare la festa dell’assessore allo Sport (Cuciti, ndr), utile ad appendersi qualche medaglia al collo e ampliare il curriculum. Non so che tipo di appeal possa avere. Ci sono i ragazzini che fanno allenamento all’aperto, qualche genitore che assiste… Ma che modo è di promuovere lo sport? E poi i volantini che la pubblicizzano – male – sembrano quelli del menu di Capodanno”. Il capitolo Sport è stato azzerato nell’ultimo Bilancio: “E quest’anno, alle società sportive, erano destinati appena 3mila euro – sottolinea Agnello –. Di questi, 1700 vengono utilizzati per un evento che dura una settimana e, soprattutto, per il concerto di chiusura che si terrà in piazza domenica sera. Assurdo”. “Da quattro anni – denuncia inoltre il consigliere – manca una programmazione nell’ambito dei Servizi Sociali, anche a causa di un assessorato poco stabile. Non si può pensare di risolvere tutto con una serata a base di scacce e gelati per gli anziani”.

L'assessore Cuciti durante la festa dello Sport
L’assessore Cuciti durante la festa dello Sport

Gli incarichi legali sono da sempre un tarlo dell’opposizione: “Questo aspetto è molto delicato e stiamo preparando un dossier per vederci chiaro. Nei primi due anni e mezzo dell’Amministrazione Iurato, quando c’era una convenzione con l’avvocatura della Provincia, erano stati spesi circa 20mila euro di incarichi legali. Da quando la convenzione è cessata, i costi sono triplicati. E circa il 70% della gestione degli incarichi è andato allo studio Barone del Foro di Ragusa e all’avvocato Mania del Foro di Catania. Per carità, nulla da dire sulla loro professionalità. Ma sarà un caso che compaiono sempre questi due? Noi vogliamo vederci chiaro e ci rivolgeremo ad enti competenti per capire la bontà di queste operazioni”. A pochi mesi dalla scadenza del mandato, Agnello rivolge un altro invito all’Amministrazione: “Auspico una gestione ordinaria e ordinata, o quanto meno in linea con quello che loro stessi dichiarano”.

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