Home News Politica Gianni Di Bari cita Aristotele: “Serve l’apporto di gente onesta e coraggiosa”
Politica

Gianni Di Bari cita Aristotele: “Serve l’apporto di gente onesta e coraggiosa”

Condividi
Gianni Di Bari
Condividi

“L’uomo è, per natura, un essere politico”. Prendendo spunto da questa massima di Aristotele, Gianni Di Bari, candidato a sindaco di Santa Croce Camerina per il Partito Democratico, chiarisce ancora meglio, dopo avere attivato una pagina Facebook per comunicare in maniera diretta con i cittadini, quale il senso dell’impegno che lo vede in prima linea. “Per Aristotele e i suoi contemporanei – afferma Di Bari – era un dato di fatto: l’uomo è, per natura, un animale sociale, più adeguato alla vita comunitaria che a quella solitaria. Inoltre, in quei tempi, il vivere socialmente e il vivere politicamente erano fusi in un unico concetto, impossibile da scindere. Credo che, ai giorni nostri, ritornare a quel concetto unico sia la via possibile per riprendere in mano le fila di una società che pare sgretolarsi sotto i nostri stessi occhi”.

Da qui nasce l’impegno di Di Bari, la sua candidatura alla carica di primo cittadino, in virtù di una lunga esperienza socio-politica, che intende mettere a disposizione della comunità camarinense. “La politica riformi la società – aggiunge – e la società riformi la politica, in un processo svolto in parallelo, mirato al coinvolgimento di tutti indistintamente. Per far ciò, sarà necessario l’apporto di quanti – muniti di impegno, trasparenza, onestà e coraggio – vogliano lavorare sodo con lo sguardo fisso sul futuro. Siamo in un momento storico di svolta, in cui – non ancora del tutto superate – le grandi difficoltà a livello già nazionale prima che cittadino ci pongono davanti a una scelta: continuare a sbracciarci con una politica del fare o tirare i remi in barca, arresi e ancorati a vecchi modi di operare che, purtroppo o per fortuna, non esistono più. La storia insegna che dai cambiamenti d’epoca, come quello che stiamo attraversando, c’è sempre una lezione da imparare; io credo che abbiamo imparato, nostro malgrado. Ora sta a noi proseguire risalendo la china, con gli occhi puntati alla meta, affinché dalle complessità di questi anni il nostro essere sociale venga fuori in tutta la sua prorompente forza, generatore di fiducia e valide opportunità. Ed è il traguardo che vogliamo concretizzare pure per quanto riguarda la creazione di un’Amministrazione che a Santa Croce Camerina punti davvero al meglio”.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Santa Croce, sopralluogo di Ignazio Abbate in contrada Finaiti: «I finanziamenti valgono solo se diventano opere concrete»

Verificare di persona l'andamento dei cantieri per assicurarsi che i fondi pubblici...

Santa Croce senza Guardia Medica anche nel weekend: l’allarme di “Terra Mia” diventa un caso

Cresce la preoccupazione per la tenuta dei servizi sanitari a Santa Croce...

Santa Croce, nodo rifiuti: l’allarme di Mandarà e Riva sui ritardi del nuovo appalto

Il servizio di igiene ambientale a Santa Croce Camerina rischia di piombare...

Santa Croce Camerina, investimenti per oltre 3,5 milioni di euro: ecco le opere che cambieranno il territorio

Oltre 3,5 milioni di euro per ridisegnare il volto del territorio, migliorare...