Domani debuttano le strisce blu. Video polemico di Pd e Articolo 1

Poi i dem bacchettano Barone sulla bandiera verde: "Preferisce apparire anziché essere"

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Domani è il primo giorno di strisce blu fra Punta Secca e Caucana (fino alle panchine). Il debutto dei parcheggi a pagamento, però, è stato accolto da un video polemico dal Partito Democratico e da Articolo 1, che prendono spunto da “L’acchiappa fantasmi”. “Il titolo di questo film – scrivono in una nota pubblicata su Facebook – ha suggerito una brillante idea a chi comanda in questo Comune. Il turismo è in crisi? Perché allora non catturare i visitatori di passaggio con una rete “magnetica” di strisce blu, che li trattenga il più a lungo possibile nei nostri luoghi Il turista di passaggio, quello distratto, quello mordi e fuggi finirà per cadere in questa rete di strisce blu e Noi…ne approfitteremo! Con solerzia e rapidità sono passati all’azione perché quando una idea è buona, è buona e va attuata subito. E così le nostre borgate – Punta Secca in testa – si sono svegliate con questa ragnatela di strisce blu che le fa così belle da catturare i passanti ignari pronti a sborsare i loro risparmi. Con buona pace dei sapientoni che guardano invece alle buche nelle strade da riparare, alle spiagge da ripulire… e a sciocchezze insignificanti di questo genere. Poveri illusi!”.

Il Pd, poi, ha rincarato la dose sulla bandiera verde, che qualche giorno fa il sindaco Barone ha ritirato nel Teramano: “Negli anni dell’amministrazione Iurato, non si è mai pensato di sprecare soldi per andare a ritirare la bandiera verde, si delegava qualche comune che godeva di bilanci più sostanziosi. Avere la bandiera verde non è legata alla virtuosità o meno dei comuni che la ottengono, ma a caratteristiche fisiche delle nostre spiagge, per cui dobbiamo ringraziare madre natura. Ma si sa, con questo sindaco discrezione e rispetto vero, senza propaganda, non serve, meglio apparire che essere! In un momento altamente critico, pare inopportuno continuare, sulla scia degli anni precedenti, a spendere soldi dei cittadini. Già nella precedente amministrazione, era la considerazione della crisi economica, a dettare comportamenti e scelte, a partire dal dimezzamento delle indennità eliminando tutte le spese superflue. Pensavamo che fosse quello il modo concreto di esprimere solidarietà ai concittadini e alle tante famiglie in difficoltà. Oggi è ancora peggio, al di là di ogni nostra immaginazione, col Covid, non si può fare finta che tutto vada bene, continuando come se nulla sia accaduto. Tantissimi si sono trovati dall’oggi al domani senza lavoro e, anche se il governo cerca di intervenire, non sarà facile arginare questa crisi epocale.
Un comportamento adeguato, da parte di chi ci rappresenta, al momento, sarebbe più consono e auspicabile”.

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