Dalla missione palermitana il Comune “riporta” a casa il depuratore

L'intervento sarà riprogrammato, ma non andrà perso. Summit con Bandiera e Falcone

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La preoccupazione dei giorni scorsi, nel veder revocato, per esigenze di economicità da parte della Regione siciliana, il finanziamento per il nuovo depuratore di contrada Pescazze,  ha portato il Comune di Santa Croce Camerina, rappresentato dal sindaco Giovanni Barone, dall’assessore Giulia Santodonato e dal Dirigente tecnico Gaudenzio Occhipinti, in data 7 luglio,  ad effettuare a Palermo una serie di incontri tra cui quello con i funzionari del Dipartimento Acqua e Rifiuti per l’adeguamento del Depuratore comunale. Durante l’incontro è stata stata data ampia conferma che l’opera sarà realizzata con i fondi strutturali già assegnati alla Regione dalla Comunità Europea, tanto che al Comune e all’ATI Idrico di Ragusa non è stata inviata comunicazione di definanziamento. Inoltre dallo stesso Assessorato si è avuto garanzia che tutte le opere necessarie per evirare eventuali infrazioni comunitarie come quelle ricadenti nel settore della depurazione in Sicilia saranno finanziate.

Inoltre la rappresentanza del Comune di Santa Croce Camerina ha incontrato l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera per i danni derivati alle serre e alle coltivazioni durante i fenomeni atmosferici degli anni 2017 e 2018. Gli incontri, a cui ha partecipato anche Giancarlo Cugnata (commissario provinciale di Forza Italia), si sono conclusi con l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, a cui sono stati illustrati alcuni progetti dell’ente in campo di Infrastrutture e di viabilità, in particolare la bretella esterna che collega la c.da Santa Rosalia alla SP 20 Santa Croce-Comiso.

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