Cascone racconta il “Faro”: a Punta Secca si apre la stagione culturale

L'evento è stato organizzato dalla Società di Storia Patria di Santa Croce

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Ieri sera la Società Santacrose di Storia Patria ha tenuto una conferenza sulla piazza del Belvedere di Punta Secca, curata dallo storico locale il Dott. Gaetano Cascone, avente come tematica ‘Il faro ed i faristi di Punta Secca’. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo di pubblico. Ha aperto l’evento il presidente della Società, Giuseppe Arrabito, che ha enunciato agli astanti, tra cui molti turisti, i risultati raggiunti dalla Società di Storia Patria, rappresentando che tale iniziativa, è la prima di una serie che allieteranno l’estate camarinense. Le attività culturali si svolgeranno solamente a Punta Secca, in quanto la borgata dispone degli spazi idonei previsti dalla attuale normativa anti-covid. Il dott. Gaetano Cascone, già sindaco del comune di Santa Croce Camerina, ha illustrato in sintesi le caratteristiche progettuali e costruttive del faro, edificato nel 1858, in soli nove mesi, ed entrato in servizio nel 1859. Successivamente, ha annoverato tutti i faristi che vi hanno svolto servizio fino all’attuale, il Sig. Corrado Chiaramida, presente alla conferenza. Di ognuno di questi ha evidenziato il lato umano e le particolarità che li hanno contraddistinti, dal naturalista che ha contribuito l’elenco ornitologico del Regno d’Italia alla prima farista donna d’Italia. Dopo la conferenza si è passato ad un dibattito per esplicitare le curiosità del numeroso pubblico. La serata è stata conclusa dal presidente Arrabito che ha dato appuntamento al 31 luglio, con una manifestazione dal titolo ‘Xenoi e mercenari tra Kamarina e Hybla nel IV secolo A.C’.

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