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“Riqualificare piazza Mercato”: dopo Frasca è il turno della Zisa

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“Non è necessario entrare nel merito della revoca dell’’ordinanza che smembrava il Mercato Rionale del giovedì, perché davo già per scontato il passo indietro del Sindaco, in quanto palese l’inadeguatezza dell’ordinanza in sé. Ma voglio che sia chiaro a tutti che riqualificare Piazza Mercato, non è, sicuramente, un intervento ritenuto tra le priorità per questa amministrazione e per il sindaco in particolare”. Lo scrive in una nota la consigliera Giusy Zisa, capogruppo di Api. “Nemmeno l ‘emergenza “Covid” – obietta la Zisa – è servita per fargli capire che ha sbagliato a far bocciare l’inserimento nel piano triennale e nell’annualità corrente del progetto per la riqualificazione di Piazza Mercato. Era un intervento di valenza superiore, all’avanguardia e che avrebbe per una volta qualificato Santa Croce Camerina, come unica città, forse in tutta la Sicilia, dotata di un’area commerciale per il mercato rionale settimanale (o anche giornaliero), adeguata anche alle zone rosse o arancioni in tempo di epidemia. Appare evidente che il Sindaco preferisce far finta di nulla, far passare l’acqua sotto i ponti, sperando che poi la gente dimentichi”.

“Sulla valenza del progetto e sulla necessità di portarlo avanti non si discute, non voglio essere né la prima né l’unica a ricordare questa vicenda – sottolinea la consigliera -, ma ricordo ai più come il PD ha bocciato quell’emendamento, il gruppo Mandarà che senza tanti giri di parole , “mantiene a galla” il Sindaco e i gruppi “Liberi di Scegliere” e “Meridiana”, tutti, dovrebbero entrare nel merito della questione e spiegare ai cittadini, perché quel progetto, oggi necessario e urgente alla luce delle nuove disposizioni emergenziali, è stato escluso. I tempi delle gelosie per i progetti degli altri sono finiti e se un intervento è meritevole di attenzione, indispensabile all’economia, bisogna avere il coraggio di farlo anche se non è farina del proprio sacco. Capisco pure che c’è poca farina nuova nei sacchi del Sindaco, ma c’è chi è stato capace di pensare, inventare, produrre, proporre, fare… Attendiamo dal Sindaco l’ennesimo passo indietro su tanti altri temi, urgenti e improrogabili. La speranza che decida di riprendere quel progetto, per poi ripescare quelli che riguardano i canali di gronda di Via Giacomo Matteotti, ad esempio, lasciati nel limbo c’è, perché la speranza è l’ultima a morire… Speriamo – conclude la nota – che questo Sindaco si svegli un solo attimo dal torpore amministrativo in cui sembra essere irreversibilmente precipitato”.

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