Home News Politica L’affondo di Pluchino: “Bagni pubblici in totale degrado, nessuno se ne occupa”
Politica

L’affondo di Pluchino: “Bagni pubblici in totale degrado, nessuno se ne occupa”

Condividi
Condividi
ibleaacque

Alcuni cittadini ci segnalano l’assoluto degrado in cui versano i bagni pubblici a Santa Croce. Porte divelte, acqua ovunque sui pavimenti, sporcizia a go-go, non è certamente un bel biglietto da visita per i malcapitati che dovrebbero usufruire di quel servizio importante, specie per i tanti anziani avventori della piazza e dell’ufficio postale, dove nei pressi, sono ubicati, appunto, i cosiddetti bagni pubblici. A tal proposito riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del consigliere comunale Rosario Pluchino del gruppo #Diventeràbellissima, che, bacchetta pesantemente l’amministrazione Iurato e gli uffici competenti.

“I bagni pubblici dovrebbero essere e sono il simbolo dell’ospitalità per ogni comunità soprattutto in paesi, come il nostro, all’attenzione dei media anche nazionali e di sempre più convinti appassionati della Montalbanomania. Basta fare un veloce giro – scrive Pluchino – per rendersi conto dello stato di totale abbandono di strutture (nove su nove), finite inevitabilmente nel degrado mentre l’amministrazione comunale, giunta alla fine del mandato e impegnata a sopravvivere a se stessa, non da segno di volersene occupare. Ma Santa Croce è questa, ci si affretta a completare opere da lasciare alla memoria: musei, belvederi e quant’altro, mentre ci si dimentica di servizi essenziali per collettività e per coloro che a vario titolo attraversano il nostro comune. All’ufficio preposto e agli amministratori, attuali e futuri, chiediamo:

  • è normale che i bagni pubblici (nove su nove nel nostro comune) si trovino in uno stato pietoso? Porte sfondate, sangue per terra e sanitari imbrattati mentre gli impianti elettrici sono lasciati pericolosamente scoperti; in alcuni alcuni bagni le porte sono pietosamente sbarrate per impedirne l’utilizzo.
  • è normale che le indispensabili toilette per gran parte dell’anno vengano tenuti chiusi ? si può mai pensare che in inverno spariscono le necessita fisiologiche di coloro che visitano, anche nella stagione invernale, la nostra fascia costiera?

E’ evidente, invece, che i bambini e non solo, sono costretti a provvedere alle urgenze fisiologiche riparandosi dietro il primo riparo utile, contribuendo forzatamente al degrado igienico che è a livelli allarmanti. Non conosciamo le cause di questo disservizio, ma se è vero che un locale pubblico è obbligato a disporre di servizi igienici adeguati, pena la chiusura, proprio il comune dovrebbe dare il buon esempio provvedendo perché i servizi pubblici “comunali” restino aperti, disponibili e adeguatamente gestiti per tutto l’anno dando dimostrazione di accoglienza ai turisti e ai visitatori. E invece si sceglie di risolvere il problema proprio come come lo struzzo… semplicemente mettendo la testa sotto la sabbia e facendo finta che non ci sia”.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Peppe Calabrese si insedia come commissario del PD di Santa Croce: al via il percorso verso le amministrative 2026

È ufficiale l’insediamento di Peppe Calabrese come commissario del Partito Democratico di...

Defibrillatori, Agnello: “Dopo oltre un anno basta scuse. Sulla salute dei cittadini servono fatti”

«Esprimo profonda amarezza per quanto emerso durante la discussione sul rendiconto di...