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Il volontariato di oggi al centro di un incontro col parroco Puglisi

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Esiste oggi un volontariato capace di sostenere i bisogni altrui? Un volontariato che possa aiutare il paese a garantire il diritto alla vita? L’interrogativo posto dal parroco don Salvatore Puglisi alla conferenza organizzata dalle associazioni di volontariato di Santa Croce Camerina, proprio nella giornata della festa della donna, “ha aperto un solco sulla concezione moderna del dono e della relazione gratuita – continua don Puglisi –. E’ una forma di testimonianza cristiana, un’esperienza umana e sociale riconosciuta e che impegna persone e associazioni di diversa cultura e ispirazione, dove la comunità santacrocese non può che stringersi attorno”.

L’impegno della CARITAS per la pace, l’inclusione sociale, l’attenzione alle nuove povertà, alla disoccupazione giovanile, a quella del servizio civile nazionale, dal recupero dei tossicodipendenti ed alle devianze giovanili, è sempre nel segno del coinvolgimento e della sensibilizzazione della comunità ecclesiale, civile e associativa del territorio. La presenza delle associazioni di volontariato quali AVS, ANPAS, AVIS, Oltre l’Ostacolo, AIRC, Unitalsi, la società di San Vincenzo De Paoli, l’Associazione Sorriso e il gruppo Agesci del territorio con le autorevoli presenze di Domenico Leggio direttore della Caritas Diocesana e Vincenzo La Monica, responsabile dell’osservatorio diocesano, hanno messo in luce l’espressione di un territorio che invecchia, dove si nasce sempre meno, oltre ad essere un terra di immigrazione e di emigrazione. Ma è anche un territorio con sofferenze nelle relazioni familiari oltre alla crisi di lavoro, la nuova povertà, processi che occorre contrastare e dove è necessario attivare delle misure specifiche, elaborando sino in fondo lo stato di salute della città in cui si risiede. L’intervento dell’assessore al volontariato Giulia Santodonato ha evidenziato l’esigenza dell’ente comune di cooperare nel supremo interesse del cittadino, mentre per Salvatore Mandarà presidente dell’Avis Regionale Sicilia il volontariato è una scuola di solidarietà che opera per la crescita della comunità locale e deve rimanere un’attività di aiuto gratuito e spontaneo verso persone in condizioni di indigenza o che necessitano di assistenza nel rispetto della dignità di ogni individuo.

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