Home News Il Commento Satirico Pinocchio al Comune: tra Tari, “Festine” e il silenzio dei ciuchini
Il Commento SatiricoL'EditorialePrimo Piano

Pinocchio al Comune: tra Tari, “Festine” e il silenzio dei ciuchini

Condividi
Condividi

Se un alieno atterrasse domani a Santa Croce Camerina, magari evitando di parcheggiare il disco volante sulle buche del centro o nelle periferie dimenticate, penserebbe di essere arrivato nel Paese dei Balocchi. Un paradiso terrestre dove regna un silenzio politico così profondo che pure le nuvole chiedono il permesso per passare. “Qui hanno risolto tutto!”, esclamerebbe l’extraterrestre nel suo dialetto intergalattico.

Il nostro, purtroppo, è diventato il Paese “senza Gricillo”: quel luogo dove il Grillo Parlante della coscienza è stato messo a tacere e dove non si avverte più nemmeno un sussulto di sana indignazione. La RASSEGNAZIONE è diventata l’elemento principale della vita sociale di Santa Croce Camerina in questo momento: un silenzio assordante che avvolge tutto e tutti. Regna un’apatia così densa che si potrebbe tagliare con il coltello, o meglio, con una forbice da inaugurazione. Riapriamo il libro delle favole per raccontare la realtà.

𝐏𝐢𝐧𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐞 𝐢𝐥 “𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐫𝐬𝐨” (𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨)
In questa rivisitazione della fiaba, il ruolo di protagonista spetta al nostro Sindaco Dimartino. Il nostro Pinocchio Santacrocese ci aveva promesso mari e monti: aiuti alle imprese e l’ormai leggendario “cambio di verso”. E infatti il verso è cambiato: ora si cammina tutti in fila indiana verso il nulla, ma con il sorriso d’ordinanza per la foto di rito. Ogni promessa elettorale è un centimetro in più di naso, ma lui continua a sorridere alle telecamere.

E guai a chi dice che gli aumenti sono solo per loro! C’è democrazia nell’aumento: loro (il Sindaco e i suoi Geppetto in Giunta) si sono aumentati gli stipendi, e a noi comuni cittadini invece hanno aumentato la TARI. Intanto, tra feste, eventi e passerelle, il paese affronta problemi concreti: degrado, microcriminalità, spaccio. E chi dovrebbe vedere tutto questo? Sembra fare finta di niente.

Ma mentre si è troppo impegnati a decidere la scaletta del prossimo buffet per accorgersi di chi scambia “bustine” sotto il lampione, i famosi commentatori social restano eclissati. Forse la Fata Turchina ha fatto l’incantesimo del silenzio: “I picciuotti lassatili travagghiari queti”. Peccato che, nel frattempo, il paese sia informato quanto un burattino senza fili.

𝐋𝐮𝐜𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥’𝐎𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐃𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐚
I dieci consiglieri di maggioranza sembrano tanti Lucignoli in gita: politicamente sottomessi, pronti a seguire il carro del capo verso qualsiasi meta, convinti che alla fine del viaggio ci sia davvero l’albero degli zecchini d’oro ad aspettarli. Non lasceranno tracce, se non le impronte sul tasto “voto favorevole”.

E l’opposizione? Qui la fiaba si fa amara. Per loro è stato coniato un nuovo tipo di democrazia: “Essere invitati al banchetto, ma solo per leggere il menù”. Partecipano formalmente all’evento, siedono in Consiglio, ma non hanno alcun diritto di influire sulle decisioni. Sin dall’inizio sono stati murati vivi fuori dal Palazzo, ignorati da una Giunta sorda che preferisce giocare a nascondino pur di non riconoscere la validità delle loro proposte. Risultato? A Palazzo si russa a pancia piena, mentre chi aveva le idee è condannato a guardare il banchetto dal buco della serratura.

𝐈𝐥 𝐆𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐥𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐞 𝐞 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐭𝐭𝐚
Questa settimana è andato in scena un piccolo capolavoro. Un noto fotografo mister x — senza essere mai stato nominato — si è sentito chiamato in causa e ha risposto pubblicamente, finendo per “autodenunciarsi”. Un tempismo perfetto… ma nel senso sbagliato.
Come si dice: 𝙘ù 𝙝𝙖𝙫𝙞 𝙪 𝙫𝙞𝙯𝙯𝙪, 𝙝𝙖𝙫𝙞 𝙪 𝙨𝙪𝙨𝙥𝙞𝙯𝙯𝙪! (chi si sente colpito, spesso lo è). E mentre lui sbaglia la parte, la “regia” applaude e mette pure i cuoricini. Un errore di esposizione, più che fotografico… politico.

𝐋𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐜𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚
Un saluto alla Santa Croce Gang, fieri “diamantini” di questa pagina e campioni mondiali di applauso a comando. Si vantano del riconoscimento di “fan più attivi”, ma il sospetto è che stiano solo facendo il riscaldamento per un posto in lista. Cari “scudieri”, sventolate pure le vostre medagliette virtuali: è l’unico trofeo che vi resterà quando, spenti i riflettori delle passerelle, vi accorgerete che il teatro è vuoto e i fili sono stati tagliati.

𝐌𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐟𝐮𝐨𝐜𝐨 𝐞 𝐢 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢
Politicamente, oltre la polvere delle passerelle, c’è il deserto. I “CambiaVerso” si sciolgono come ghiaccioli ad agosto: eventi deserti e “nuovi acquisti” che, invece della scossa, hanno portato pile scariche. Fratelli d’Italia sembra una barca allo sbando guidata da un Mangiafuoco senza legna, seguendo il trend provinciale, ha scelto la via dell’autoisolamento. Auguri per il naufragio.

I protagonisti di questa farsa ricordino il detto: “𝘾ù 𝙙𝙪𝙣𝙖 𝙥ì 𝙥𝙞𝙜𝙜𝙝𝙞𝙖𝙧𝙞, 𝙪 𝙙𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙪 𝙨’𝙪 𝙥ò 𝙥𝙪𝙧𝙩𝙖𝙧𝙞”. A forza di seminare fumo nel Campo dei Miracoli per incassare voti, hanno dimenticato che i cittadini non sono ciuchini da portare al mercato.

Dall’altra parte, il Laboratorio Politico Camarinense fa sul serio. Con l’innesto di Luca Agnello (un Geppetto che conosce bene il mestiere) e di altri “grandi elettori”, si prepara la stoccata finale. Si sussurra di un duello per la leadership tra un volto noto e un professionista stimato: il Vero Ritorno della Coscienza pronto a spezzare l’incantesimo. Restate sintonizzati: la conferenza stampa è dietro l’angolo e trasformerà il laboratorio in una coalizione pronta a tutto.

𝐔𝐧 𝐏𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭à
Chiudo con una riflessione. Il 25 aprile ci ricorda il valore della libertà. Non quella di chi segue i fili, ma quella di chi sceglie di essere se stesso. Perché, come diceva Nietzsche:
“Chi non osa essere se stesso non sarà mai libero”. Il senso di tutto questo è semplice: tagliare i fili. E permettere a ciascuno di pensare, scegliere e parlare senza paura.
Buon 25 aprile a tutti.
Senza filtri e con molta ironia.

Condividi
Articoli correlati

25 aprile, a Santa Croce Camerina una giornata di memoria e valori condivisi

A Santa Croce Camerina si è svolta la cerimonia per il 25...

Visita istituzionale del Prefetto di Ragusa al Comune di Santa Croce Camerina

Il Prefetto di Ragusa, S.E. Tania Giallongo, accompagnata dal Capo di Gabinetto...

La Festa dei cresimandi 2026 a Santa Croce Camerina

Ieri pomeriggio un vero mare di ragazzi ha trasformato Santa Croce Camerina...