
Santa Croce Camerina sta vivendo in queste ore una delle giornate più sentite dell’anno, quella dedicata alla festa esterna di Santa Rosalia, Patrona della città. Una domenica di fede, tradizione e partecipazione popolare, iniziata sin dalle prime ore del mattino con lo sparo di cannone a salve, il festoso scampanio e il giro del Corpo bandistico “Risveglio bandistico kamarinense” per le principali vie cittadine, seguito dalla tradizionale vendita all’asta dei doni offerti dai fedeli. Nel pomeriggio l’atmosfera di festa è entrata nel vivo con il Giro di Gala dei Musici e sbandieratori della Città di Floridia e con l’esecuzione delle marce sinfoniche in piazza Vittorio Emanuele II, fino al momento più atteso: alle 18 la festosa “sciuta” del simulacro e del reliquiario di Santa Rosalia dalla Chiesa Madre, accolta da una folla di fedeli, dallo spettacolo pirotecnico e dall’esibizione degli sbandieratori. Da quel momento ha preso il via la lunga processione per le vie di Santa Croce Camerina, accompagnata dalla devozione di famiglie, giovani, anziani e bambini. Dopo la celebrazione eucaristica delle 19, la città continua a vivere queste ore di festa e raccoglimento, in attesa del rientro della processione previsto alle 22 in piazza Vittorio Emanuele II, con l’esibizione degli sbandieratori e lo spettacolo pirotecnico conclusivo. A sottolineare il significato profondo di questa giornata anche il messaggio del sindaco di Santa Croce Camerina: “Che Santa Rosalia protegga il nostro paese, le nostre famiglie e soprattutto i nostri giovani, e ci aiuti a crescere insieme, uniti e in pace. Buona festa a tutti. Viva Santa Rosalia! Viva Santa Croce Camerina!”.