

Il maltempo ha condizionato la Commemorazione dei Defunti in provincia di Ragusa. L’allerta gialla e le condizioni meteorologiche, già poco favorevoli dalla mattinata e peggiorate nel pomeriggio, hanno portato in alcuni comuni all’annullamento delle cerimonie previste nei cimiteri. In altri centri, invece, le celebrazioni si sono svolte prima che pioggia e vento diventassero più insistenti.
A Santa Croce Camerina la Santa Messa si è tenuta all’interno del cimitero, alla presenza dell’amministrazione comunale. Un momento di raccoglimento e preghiera che il sindaco Peppe Dimartino ha voluto accompagnare con una riflessione sul significato della ricorrenza.
«Il 2 novembre è una carezza. È la carezza continua di chi ci ha lasciati e che, in questa giornata, ci fa sentire ancora più forte il suo calore», ha scritto il primo cittadino.
Dimartino ha richiamato anche una tradizione particolarmente sentita, quella dei «morticini» che portano i doni ai più piccoli, definendola «un gesto che custodisce una parte importante della nostra storia e della nostra cultura e che rende ancora più profondo il legame con i nostri cari».
Il sindaco ha poi ricordato la struttura in legno di cui è stato dotato il cimitero comunale, pensata proprio per accogliere momenti di comunione e condivisione come la celebrazione del 2 novembre.
Infine, un richiamo alla cura dei luoghi della memoria: «Perpetuare il ricordo significa anche prendersi cura, con rispetto e decoro, dei luoghi in cui riposano i nostri cari».
Una commemorazione che, nonostante il tempo incerto, ha mantenuto a Santa Croce Camerina il suo significato di vicinanza, memoria e partecipazione.