
È una domenica da vivere con entusiasmo, ma soprattutto con la giusta consapevolezza. Il Santa Croce Soccer si prepara alla trasferta di Noto, dove domani pomeriggio, alle 15, affronterà la seconda forza del girone D di Promozione in una gara che mette di fronte le prime due squadre della classifica.
I biancazzurri arrivano all’appuntamento da capolista, con 21 punti conquistati nelle prime sette giornate e un percorso fin qui impeccabile. Il Noto insegue a quota 18, pronto a sfruttare il fattore campo per ridurre il distacco. Numeri che raccontano bene il valore della partita e l’importanza dei punti in palio.
La società biancazzurra conosce le difficoltà della trasferta e il valore della formazione netina, una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Non sarà una gara semplice e proprio per questo serviranno attenzione, equilibrio e spirito di sacrificio.
“Ci aspetta una partita impegnativa contro una squadra molto attrezzata, che merita tutto il nostro rispetto – dichiara il presidente Davide Virgadaula –. Sappiamo di affrontare un avversario di valore, che ha qualità e ambizioni importanti. Dovremo scendere in campo con la massima concentrazione, senza presunzione e con l’umiltà che ci ha accompagnato fino a questo momento”.
Il primo posto rappresenta una grande soddisfazione per tutto l’ambiente Santa Croce, ma non deve diventare un motivo di appagamento. Il campionato è ancora lungo e ogni domenica propone ostacoli diversi. La squadra di mister Fabio Campanaro dovrà continuare a mettere in campo quelle qualità che hanno caratterizzato questo avvio di stagione: compattezza, determinazione e disponibilità al sacrificio.
“Il nostro percorso è positivo e siamo orgogliosi di quanto stanno facendo i ragazzi e lo staff tecnico – prosegue Virgadaula –. Ma sappiamo bene che non abbiamo ancora raggiunto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare, rispettare ogni avversario e pensare a una partita alla volta. Andremo a Noto per giocare la nostra gara, con fiducia nei nostri mezzi ma soprattutto con i piedi ben saldi a terra”.