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Rifiuti abbandonati, Fare Ambiente in prima linea: “Invertiamo rotta”

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Nei giorni scorsi sono stati rilevati numerosi abbandoni di rifiuti nella fascia costiera camarinense. Sono sempre di più i cittadini che si lamentano della situazione e denunciano il protrarsi di una problematica che provoca degrado e grave disagio per chi vive e abita nelle borgate che vanno da Casuzze fino a Punta Braccetto. “Credo fermamente che occorra a questo punto una presa di consapevolezza forte – dice Giansalvo Allù, assessore all’Ambiente – ed un’informazione capillare sulla viltà del gesto compiuto, foriero di sanzioni previste e disciplinate dai codici in vigore”.

“Negli ultimi mesi – spiega Rosuccia Agnello, coordinatrice di Fare Ambiente Santa Croce -, abbiamo provato a spiegare nei dettagli a tutti i cittadini che il conferimento errato, l’abbandono o stoccaggio dei rifiuti, non rientra nei comportamenti da ritenersi civili, nel senso di rispettosi degli altri, della natura e delle regole basilari di convivenza all’interno di una comunità. Fare Ambiente, da anni impegnata nel fare prevenzione e segnalazioni per disservizi ma anche per un servizio di raccolta dei rifiuti adeguato e differenziato tra centro urbano e fascia costiera, rimane disponibile ad avviare incontri per spiegare e chiarire le tariffe applicate, le modalità e gli orari di conferimento evitando cosi l’abbandono indisciplinato. I bambini ed i ragazzi sanno che da ogni piccola scelta si ha la possibilità di influenzare il destino del pianeta in cui viviamo. Tutto questo è chiaro nelle scuole, prime incubatrici di democrazia, per una educazione ad un comportamento sano, corretto ed ecologicamente sostenibile. L’abbandono dei rifiuti è un malcostume della nostra inciviltà, solo che ora la stragrande maggioranza dei cittadini, sensibili e rispettosi delle regole, ha maturato la consapevolezza che non possiamo più permettercelo, per un’infinità di buoni motivi. Il Sindaco, l’assessore all’ ambiente ed il comando di polizia municipale con una decisa presa di posizione per fare tutto quanto il possibile affinché venga tutelato l’ambiente e la pubblica salubrità nel rispetto delle normative vigenti”.

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Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

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