Home News Cronaca A Chiaramonte in fumo 400 ettari di bosco. Il sindaco Fornaro: “Chi sa, parli”
CronacaProvincia

A Chiaramonte in fumo 400 ettari di bosco. Il sindaco Fornaro: “Chi sa, parli”

Condividi
Condividi

A distanza di 24 ore dall’incendio divampato nella pineta di Chiaramonte Gulfi, patrimonio del Ragusano, è possibile quantificare i danni: sono 400 gli ettari di bosco andati in fumo, un vero e proprio disastro ambientale. Anche questa mattina l’ennesimo canadair ha sorvolato i cieli iblei per spegnere eventuali focolai, foraggiati dal vento. Per il lavoro di bonifica sono ancora attive quattro squadre dell’antincendio della forestale, con alcune autobotti, oltre a due canadair e al possente elicottero «Sikorsky S-64 Skycrane» capace di trasportare otto mila litri d’acqua.L’incendio ha distrutto la ricca vegetazione e gli alberi secolari ed è per questo che il sindaco di Chiaramonte Gulfi, Vito Fornaro, lancia un appello sul suo profilo Fb e chiede la collaborazione dei cittadini per individuare i responsabili: “Chi sa, oppure ha visto, parli, perché bisogna individuare i colpevoli di questo scempio ambientale”.

“Quanto accaduto è inaccettabile, decine di ettari di bosco andati in fumo, probabilmente per la follia di qualche criminale che deve essere necessariamente individuato e assicurato alla giustizia – scrive il primo cittadino – Chiunque abbia anche un minimo sospetto, un numero di targa, il colore di una macchina, lo comunichi tempestivamente alle forze dell’ordine. Un grazie per il grande lavoro svolto alle squadre della Forestale ai Vigili Urbani, ai Vigili del Fuoco, al Dipartimenti di Protezione Civile e ai Carabinieri. Un particolare ringraziamento agli infaticabili e preziosi volontari del Gruppo Alfa e agli altri gruppi di volontariato provenienti dal resto della Provincia, per il loro ininterrotto lavoro e per come hanno garantito la vigilanza del territorio stanotte. Anche un banale sospetto o un semplice numero di targa può essere fondamentale per fermare questo scempio”. Secondo i primi rilievi il fuoco sarebbe stato appiccato in più parti per rendere più difficile l’opera di spegnimento.

Condividi
Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

Articoli correlati

Salute della Donna: dal 22 al 29 aprile visite ed esami gratuiti a Ragusa, Modica e Vittoria

  Una settimana interamente dedicata alla salute della donna, con servizi gratuiti...

Servizio civile universale “Comuni da Vivere” di Confcommercio: tempo fino all’8 aprile per candidarsi

Confcommercio provinciale Ragusa richiama nuovamente l’attenzione sul progetto di Servizio civile universale...

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa promuove la DMO ‘Enjoy Barocco’ per lo sviluppo turistico del Sud-Est Sicilia

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha pubblicato l’avviso per la raccolta...

Auto in fiamme in via Bagni a Santa Croce Camerina: paura nel primo pomeriggio

Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi a Santa Croce Camerina,...