Home News Cultura e Spettacolo Gazebook, il mondo ci guarda! Il Sicily Photobook Festival da venerdì a P.Secca
Cultura e SpettacoloPrimo Piano

Gazebook, il mondo ci guarda! Il Sicily Photobook Festival da venerdì a P.Secca

Condividi
Condividi
ibleaacque

E’ stata presentata lunedì mattina, a palazzo di Città, la terza edizione di Gazebook – Sicily Photobook Festival. L’evento si svolgerà a Punta Secca dall’8 al 10 settembre: mostre, workshop, conferenze tematiche dedicate alla fotografia e alla comunicazione visiva. Ad accogliere gli organizzatori Melissa Carnemolla e Teresa Bellina, c’erano il sindaco Giovanni Barone e il presidente del Consiglio comunale, Piero Mandarà. Presente anche la direttrice artistica dell’edizione 2017, Lina Pallotta. “Santa Croce è un paese agricolo a vocazione turistica – ha esordito il sindaco Barone –, ma da questo momento anche a vocazione culturale. Già da qualche anno Gazebook è una manifestazione molto apprezzata, per questo abbiamo accettato subito di ospitarla per la terza edizione. Fa notizia, crea cultura e movimento nella nostra cittadina. Punta Secca, grazie alla presenza di fotografi e giornalisti di tutto il mondo, avrà una ribalta internazionale. Noi saremo contenti di ospitare tutti nelle nostre strutture e ci impegneremo, in futuro, per migliorare ancora sotto il profilo dell’accoglienza”. Melissa Carnemolla ha tracciato l’esperienza triennale del festival: “E’ nato da una idea mia, di Teresa Bellina e di Simone Sapienza. Sentivamo l’esigenza di avvicinare il pubblico al nostro mondo, che è contemporaneamente il nostro lavoro e il nostro hobby. Così abbiamo deciso di inventarci una manifestazione completamente diverso da quello che si trova in giro e che abbia, al contempo, la capacità di essere molto apprezzata dai turisti stranieri. Abbiamo la grande fortuna di avere una location come Punta Secca: perché non sfruttarla?”. Lina Pallotta e Teresa Bellina hanno proposto temi e ospiti di questa edizione: “Per attrarre tutti, anche ai non addetti ai lavori, passeremo per forza di cose da una manifestazione visiva dell’arte – spiega Pallotta –, producendo immagini che siano efficaci. Le persone vengono incuriosite dalle immagini. Quando riesci a far fermare una persona, quella persona magari te ne porta dieci. Le nostre conferenze partono da un lavoro visivo. Le conferenze pomeridiane si chiamano limonate, proprio perché siamo in Sicilia, e saranno accompagnate da una presentazione visiva sullo schermo. Noi vogliamo incrociare il linguaggio alto con quello della quotidianità”. GUARDA IL VIDEO INTEGRALE

Condividi
Articoli correlati

Da Santa Croce Camerina ai festival del cinema: il successo del giovane regista Alessandro Finocchiaro con “The Rise of AI”

C’è un forte orgoglio santacrocese dietro il trionfo cinematografico e giornalistico che...

Giorgio Grasso, l’angelo dell’Oncologia che ha dedicato la vita a combattere il male che lo ha portato via

L’11 agosto ci ha lasciati Giorgio Grasso, un collega straordinario, un professionista...

Torna Birrocco a Marina di Ragusa: quattro giorni di grandi birre al Porto Turistico e musica a Ferragosto

Dopo dieci anni di storia, migliaia di brindisi e un pubblico sempre...

Ragusa, 260 kg di rame nel veicolo: tre stranieri denunciati per ricettazione

  La Polizia di Stato di Ragusa ha deferito all'Autorità Giudiziaria tre...