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Barone non accetta il verdetto del campo: “E’ uno sfregio alla città”

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La seduta dell’ultimo Consiglio comunale ha fatto registrare la bocciatura dell’assestamento generale di bilancio e la verifica della salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2021. “Ho sempre preso atto di non avere una maggioranza in seno al consiglio comunale, non è una novità – ha dichiarato il sindaco Giovanni Barone -. Ma al di là dei numeri ho sempre ribadito che la civica assise dovesse agire per il bene della città, pensando al bene comune. Dalla seduta dell’ultimo consiglio comunale evinco che la decisione di bocciare una delibera tecnica, un obbligo di Legge, sia un tentativo di colpire la mia azione amministrativa”.

La polemica va avanti: “Non c’è peggio che di essere accecati dalla sete di rivalsa che pensare al rilancio di Santa Croce. Mettendo a rischio importanti opere già finanziate (inserite nella delibera bocciata), che sarebbero servite soprattutto al rifacimento della copertura delle scuole; al rifacimento dei servizi igienici e al nuovo impianto di riscaldamento per permettere ai nostri bambini di stare in un luogo sicuro e confortevole. Uno “sgarbo” fatto non solo al Sindaco, ma all’intera città. Mi auguro che gli uffici preposti, riescano a trovare una norma per recuperare i finanziamenti sopracitati. Per il futuro – continua Barone – faccio appello al senso civico di tutti i consiglieri comunali, di mettere da parte la campagna elettorale e pensare alle scelte condivise. Occorre dare risposte alla gente anche prendendo decisioni che sembrano andare contro i dettami politici di parte. Santa Croce è e deve essere sempre al di sopra di ogni compromesso politico”.

E infine la stoccata: “Complimenti consiglieri di opposizione, quella uscita fuori dalle urne e quella raccogliticcia “in corso d’opera”, che ha voltato le spalle al progetto politico che li aveva visti eleggere per sostenere il sindaco Barone. Ma tant’è. Chi ha votato ‘no’ in Consiglio comunale a danno degli interessi dei santacrocesi, ripeto, facendo perdere finanziamenti, dovrà renderne conto ai propri elettori. Comunque avrò tempo e modo di spiegare ai miei concittadini quanto accaduto, andando a bussare porta a porta e in tutti i miei futuri comizi. Quando si fa del male alla mia città non ci sono sconti per nessuno”.

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Redazione

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