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L’evoluzione della specie politica e amministrativa, oggi a Santa Croce Camerina

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A poche ore dall’ufficializzazione di nuove adesioni a Fratelli d’Italia a Santa Croce Camerina, arrivano le prime reazioni dal panorama politico locale. Tra queste, il Laboratorio Politico Camarinense ha trasmesso una nota sulla politica e l’amministrazione cittadina, che pubblichiamo integralmente di seguito:

C’è chi studia Darwin, chi l’evoluzione dell’uomo… e poi c’è Santa Croce Camerina, dove l’evoluzione politica dell’amministrazione è così evidente da poter essere rappresentata con una semplice fila di loghi e sagome. Altro che fossili: qui basta scorrere da sinistra a destra.

Si parte dal civismo dichiarato, quello dei buoni propositi, delle associazioni politico-culturali, delle parole rassicuranti: “siamo diversi”, “non siamo partiti”, “pensiamo solo al bene del paese”. Un linguaggio che piace, tranquillizza e soprattutto convince i cittadini stanchi delle bandiere.

Poi, quasi senza accorgersene, la postura cambia. La sagoma si raddrizza, il passo si fa più deciso e compare qualche slogan regionale, qualche riferimento più strutturato. Nulla di male, per carità. È solo “un appoggio”, “una vicinanza”, “una convergenza di idee”.

Ed eccoci al punto chiave dell’evoluzione: Cambiaverso. Il nome è già un programma. Cambiare verso… ma verso dove? Verso l’alto? Verso il futuro? No: verso una amministrazione perfettamente allineata a Fratelli d’Italia, ma senza dirlo troppo forte.
Perché dirlo apertamente potrebbe disturbare quel cittadino che aveva creduto nel civismo, nell’autonomia, nell’idea che Santa Croce fosse governata dai santacrocesi e non da un manuale di partito.

La presa in giro sta tutta qui: presentarsi come “nuovi”, “civici”, “alternativi”, mentre l’unico vero obiettivo è costruire, passo dopo passo, un’amministrazione che risponde a logiche di partito ben precise. Un travestimento politico degno di un carnevale, ma senza coriandoli.

Alla fine del percorso, infatti, la trasformazione è completa. Niente più ambiguità, niente più finzioni: il simbolo è chiaro, il riferimento politico pure. Altro che cambiamento di verso: è stato solo un cambio di maschera.

E i cittadini? Loro restano a guardare questa “evoluzione”, chiedendosi quando qualcuno avrà il coraggio di dire la verità fin dall’inizio, senza usare il civismo come specchietto per le allodole.

Perché la verità è semplice e anche poco satirica:
👉 la cosa giusta è il civismo vero, che mette Santa Croce ed i suoi problemi reali davanti alle strategie elettorali.

Il resto non è evoluzione.
È solo politica che cammina…ma sempre nello stesso verso, FDI

FIRMATO
LABORATORIO POLITICO CAMARINENSE

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Scritto da
Redazione

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