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Giovanni e Carmela: una storia lunga 70 anni, scritta con amore

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Settant’anni di amore e dedizione. Un traguardo straordinario per Giovanni Occhipinti e Carmela Bizzini. È il 24 aprile 1955 quando, nella chiesa di Granieri (Ct), Giovanni e Carmela pronunciano il loro “sì” davanti a parenti e amici. Oggi, a ben sette decenni di distanza, quella coppia vive a Marina di Ragusa, e ha costruito insieme una vita fatta di lavoro, famiglia e piccoli gesti quotidiani che raccontano un amore saldo e raro, capace di resistere al passare del tempo.
Nei primi anni ’50 Giovanni si trova a Granieri per motivi di lavoro. Un giorno, passeggiando sotto le case del borgo, nota una ragazza graziosa e riservata affacciata al balcone: è Carmela. Il caso — o forse la provvidenza — vuole che un parente di Giovanni arrivi proprio allora da Marina di Ragusa e lo inviti a far visita alla famiglia della giovane. È così che prende avvio una storia destinata a durare tutta la vita. Giovanni ha 90 anni, Carmela 87. Un’altra coincidenza forte e straordinariamente romantica, la data di nascita: entrambi sono nati il 22 dicembre, a tre anni di distanza. 
Qualche anno dopo il matrimonio, Giovanni e Carmela si stabiliscono definitivamente in provincia di Ragusa. Come tante coppie ragusane di quel tempo, dedicano le loro giornate alla cura della terra. Dal loro amore nascono due figlie, Francesca e Salvatrice, tre nipoti e altrettanti pronipoti.
Per celebrare questo anniversario più unico che raro, la famiglia ha scelto un pranzo al ristorante “Monsovile”. Qui, tra sorrisi e commozione, Giovanni e Carmela hanno tagliato la torta, simbolo dolce e sincero di settant’anni di vita condivisa, di ricordi e promesse mantenute.
In un mondo che corre a velocità crescente, la storia di Giovanni e Carmela ricorda il valore delle cose semplici, la forza della quotidianità.
Tanti gli attestati di stima e affetto rivolti alla coppia, che ha saputo coltivare la propria storia come un terreno prezioso, con infinita speranza e immutata tenerezza. 
Dai familiari un brindisi sincero, con l’augurio  che i prossimi anni possano portare ancora nuovi ricordi, abbracci e sorrisi da condividere.

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Scritto da
Alessia Cataudella

Direttore responsabile SCW

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