Un tour imponente, numeri importanti e una presenza costante sui palchi d’Europa. Gli Strike, band partita dalla provincia di Ragusa, continuano a macinare chilometri e concerti, confermandosi una delle realtà musicali italiane più attive all’estero. Tra gennaio e febbraio 2026 il gruppo sarà protagonista di un lungo e intenso tour tra Belgio e Olanda, con oltre trenta date in poco più di un mese.
Un vero e proprio Strike on Tour che porterà la band ad attraversare città grandi e piccole, club storici e locali live molto seguiti, consolidando un percorso che negli ultimi anni ha fatto registrare numeri da record per continuità e partecipazione di pubblico, soprattutto fuori dai confini nazionali. Un risultato non scontato per una band italiana, che dagli Iblei è riuscita a costruirsi uno spazio stabile nel circuito europeo della musica dal vivo.
Il tour prenderà il via a metà gennaio e si snoderà senza sosta tra Belgio e Olanda.
GENNAIO 2026
15 gennaio – Diest (Belgio)
16 gennaio – Leeuwarden (Olanda)
17 gennaio – Breda (Olanda)
18 gennaio – Helmond (Olanda)
20 gennaio – Berchem (Belgio)
22 gennaio – Brussel Merlo (Belgio)
23 gennaio – Zaventem (Belgio)
24 gennaio – Alphen aan de Rijn (Olanda)
24 gennaio – Sint Pieters Leeuw (Belgio)
25 gennaio – Rumst (Belgio)
25 gennaio – Zevendonk (Belgio)
27 gennaio – St. Katelijne Waver (Belgio)
28 gennaio – Herentals (Belgio)
29 gennaio – Halen (Belgio)
30 gennaio – Zonhoven (Belgio)
31 gennaio – Grimbergen (Belgio)
31 gennaio – Mol Sluis (Belgio)
FEBBRAIO 2026
1 febbraio – Meldert (Belgio)
4 febbraio – Schoten (Belgio)
5 febbraio – Gierle (Belgio)
6 febbraio – Emblem (Belgio)
7 febbraio – Beek en Donk (Olanda)
8 febbraio – Lier (Belgio)
10 febbraio – Berchem (Belgio)
11 febbraio – Aalst (Belgio)
12 febbraio – Hengelo (Olanda)
13 febbraio – Lebbeke (Belgio)
14 febbraio – Wommelgem (Belgio)
15 febbraio – Arendonk (Belgio)
Un calendario fitto che testimonia non solo la resistenza fisica e organizzativa della band, ma soprattutto la domanda costante di musica live che gli Strike riescono a generare tappa dopo tappa. Un orgoglio anche per il territorio di origine, che vede un progetto nato localmente affermarsi con continuità su palcoscenici internazionali.