Ciao a tutti io sono Raif, ho 10 anni e frequento la classe quinta della scuola Psaumide di Santa Croce Camerina. I miei docenti e i miei compagni mi hanno invitato a partecipare alle cene, tradizioni del nostro paese. Con tutta la mia classe abbiamo fatto una grande camminata per le vie di Santa Croce. È stato bellissimo camminare in corteo insieme per andare a scoprire queste “tavole giganti”. Appena si entra si sente un profumo buonissimo di pane, arance e limoni.
La tavola è altissima, come una scala coperta da tovaglie bianche ricamate a mano e sopra c’era tantissimo cibo: pane decorati e biscotti nei vassoi pieni che profumavano di zucchero e miele, tutto decorato con le foglie. Subito dopo siamo andati in chiesa ed essendo musulmano, io ho solo ammirato, ma mi sentivo il cuore pieno di emozioni! Io non ho pregato lì, perchè seguo la mia religione, ma ho provato un’emozione fortissima nel vedere così tanta gentilezza intorno a me. Osservando tutto quel cibo, ho subito pensato al Ramadan e all’iftar che si festeggia proprio oggi ed è l’occasione per noi musulmani di mangiare insieme alla famiglia e a chi ha bisogno.Il profeta Maometto, infatti, ci ha insegnato che non si può essere veri credenti se si mangia mentre il vicino ha fame. Questo festa di San Giuseppe mi ha ricordato il valore della carità e soprattutto questa esperienza mi ha fatto capire che la generosità è uguale sia per i musulmani che per i cristiani.Spero che rifletterete tanto leggendo questo articolo ,ma soprattutto spero che avrete imparato che le tradizioni di religioni diverse si possono conoscere ed apprezzare, anche se non ci appartengono.