Premessa doverosa della redazione: Tutto sommato, con queste valutazioni non intendiamo offendere nessuno. Nessun amministratore o consigliere si deve o si può offendere, poiché quanto segue è esclusivamente il frutto di una ricostruzione volutamente ironica e satirica della vita politica cittadina.
Mentre il territorio si trova a fare i conti con strade provinciali impraticabili e costellate di crateri per guadagnare un metro di bagnasciuga a Punta Secca, nel Palazzo di Città va in scena uno spettacolo di rara bellezza drammaturgica. Tra transiti fulminei, salti della quaglia e sdoppiamenti di personalità istituzionali, il Consiglio Comunale si è trasformato in un perfetto reality show. Questo pagellone satirico sui consiglieri comunali, d’altronde, è stato richiesto a gran voce da numerosi cittadini che hanno sommerso di segnalazioni e lettere la nostra redazione.
Per comprendere a fondo le nostre valutazioni, è tuttavia necessario fare un passo indietro e ricordare qual è il vero ruolo istituzionale dei consiglieri comunali. Le loro tre funzioni principali sono:
- Indirizzo politico: approvare gli atti fondamentali come i bilanci, i regolamenti e i piani urbanistici. I Consiglieri comunali hanno anche diritto di iniziativa e possono presentare proposte di deliberazione.
- Controllo: vigilare rigorosamente sull’operato del Sindaco e della Giunta tramite interrogazioni e interpellanze.
- Rappresentanza: presentare mozioni e proposte concrete per dare voce alle reali richieste dei cittadini.
Ed è proprio basandoci sull’efficacia (o sulla totale assenza) di queste tre funzioni chiave che abbiamo strutturato i nostri giudizi.
🛑 IL FOCUS: IL QUADRO DELLE EMERGENZE LOCALI
- Roghi tossici (fumarole): intere zone invase dal fumo all’alba su tutto il territorio e in particolare sulla fascia costiera, con gravi rischi per la salute pubblica e necessità di controlli severi e punitivi.
- Miasmi a Pescazze (depuratore Casuzze): esalazioni costanti dall’impianto di depurazione che rendono l’aria un “marchio di fabbrica” irrespirabile.
- Decoro, pulizia e spiagge: standard visibilmente ridotti al minimo su tutto il territorio e spiagge che presentano ancora diverse criticità, malgrado il potenziamento esclusivamente economico dei servizi estivi di raccolta e spazzamento rifiuti approvato per l’anno 2026.
- Costiera dell’Anticaglie: tempistiche bibliche per gli interventi urgenti di messa in sicurezza.
Bisogna dirlo chiaramente e senza peli sulla lingua: di fronte a questa complessa situazione amministrativa, questo consiglio comunale si è dimostrato il più scadente della storia di Santa Croce. Un primato negativo dovuto sia all’imbarazzante mancanza di preparazione e competenza tecnica di molti consiglieri eletti, sia a un dilagante trasformismo politico. L’aula è diventata il regno del camaleontismo più sfrenato, dove i cambi di rotta e i passaggi da uno schieramento all’altro ridefiniscono i ruoli alla velocità della luce. Siamo davanti a un perfetto esempio di gattopardismo in salsa locale: si cambia casacca, simbolo e alleanza affinché, alla fine, tutto rimanga esattamente com’è e le poltrone restino ben salde. Tra queste giravolte improvvise e il triste spettacolo di veri e propri saltimbanchi della politica nostrana, la credibilità istituzionale ha toccato il fondo.
Niente paura: per fare chiarezza tra le geometrie variabili e i giochi di prestigio della politica locale, abbiamo preparato il Pagellone Satirico Definitivo. Chi merita la promozione e chi è rimasto rimandato a settembre?
Benvenuti alla seconda puntata del nostro reality show preferito. Dopo aver dato i voti al Sindaco Peppe Dimartino e alla sua Giunta, oggi entriamo nel vivo del tempio della democrazia (si fa per dire): il Consiglio Comunale.
⚽ IL CASO SPECIALE: L’ARBITRO COL PARASTINCHI
Luca Agnello (Il Presidente della Domenica)
- Voto: 5 | Condotta: 6
- Il Fatto: Nella vita fa anche l’arbitro di calcio e per i primi due anni si è confuso, giocando stabilmente con la maglia della maggioranza e fischiando solo a senso unico. Poi ha litigato con il sindaco. Ha scoperto che la Costituzione è un ottimo parastinchi contro i calci degli ex amici e ora sventola il regolamento come un cartellino giallo a ogni respiro della giunta. Dalla maggioranza gli gridano “traditore!”, ma l’Articolo 67 lo blinda sulla sedia.
- Verdetto: 🟡 RIMANDATO A SETTEMBRE (Aspettiamo di vedere se ai supplementari fischia un rigore contro il sindaco).
Francesco Dimartino (Il Vicesindaco in Aula)
- Voto: 3 | Condotta: 5
- Il Fatto: Lo stiamo giudicando come consigliere comunale, ma il voto resta lo stesso identico sbarramento rimediato come vicesindaco e assessore. Il motivo? Semplice: in aula non si sdoppia affatto. Invece di fare il consigliere e ascoltare il dibattito con flessibilità, siede tra i banchi con l’atteggiamento spigoloso di chi ha zero pazienza verso l’opposizione. Praticamente ricopre contemporaneamente il ruolo di governo e, nello stesso tempo, di controllore di se stesso in consiglio. Si fa la domanda da consigliere, si risponde da vicesindaco e si dà il parere favorevole da assessore, con i risultati che purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.
- Verdetto: 🔴 RIMANDATO A SETTEMBRE (Con l’obbligo di studiare la separazione dei ruoli istituzionali durante le vacanze estive).
Antonio Micieli & Giuseppe Zisa (I Guardiani del Silenzio)
- Voto: 6 | Condotta: 10 (Premio “Pace e Quiete per l’aula”)
- Il Fatto: Per loro la parola “critica” non esiste: l’hanno sostituita con un timbro gigante con scritto “APPROVATO”. Sono i sensori di retromarcia del Sindaco: non frenano, non sterzano, fanno solo “bip” quando Peppe accelera. Giuseppe Zisa, da buon maestro di musica, va a tempo e segue perfettamente lo spartito imposto dal direttore d’orchestra di Palazzo, senza mai steccare una nota di assenso. Antonio Micieli, invece, è il vero pilastro che tiene in piedi questa maggioranza: è lui che trasferisce puntualmente gli ordini del sindaco alle truppe, fedele nei secoli come i Carabinieri.
- Verdetto: 🟢 PROMOSSI (Il sogno di ogni Sindaco: obbedienti, disciplinati e silenziosi).
Concetta Cilia, Caterina Gambino & Melissa Ferrera (Il Trio delle Meraviglie)
- Voto: 5 (Di incoraggiamento a parlare) | Condotta: 10 (Esemplari nel non disturbare)
- Il Fatto: Presenti fisicamente, ma politicamente evaporate. Dovrebbero rappresentare la forza delle donne in aula, ma purtroppo passano la consiliatura senza mai incidere in alcun modo. Danno tutto per scontato, anche quando l’amministrazione commette qualche palese ingenuità o errore grossolano. Così facendo non si aiuta affatto chi governa, anzi: si finisce per farli sbagliare continuamente. Mai un sussulto o una posizione autonoma.
- Verdetto: 🟡 RIMANDATE A SETTEMBRE (Con l’obbligo di comprare un microfono per l’autunno).
Andrea Barbaro (L’Ultimo Arrivato)
- Voto: 5,5 (Premio Fedeltà) | Condotta: 10 (Nessun disturbo alla quiete pubblica)
- Il Fatto: È subentrato in corsa e da allora l’aula gli ha sentito dire solo due parole: “PRESENTE” all’appello e “SÌ” al voto. La sua fede nel capo è cieca. Se il sindaco Peppe Dimartino proponesse di spostare via mare la casa di Montalbano a Marina di Ragusa, lui voterebbe “SÌ” prima ancora che la delibera venga stampata.
- Verdetto: 🟡 RIMANDATO A SETTEMBRE (Sperando che impari una terza parola entro la fine dell’estate).
🔥 LA MAGGIORANZA “FRATELLI D’ITALIA” (I Fantasmi della Fiamma)
Eva Fidone & Alessio Mandarà (Gli Invisibili)
- Voto: N.G. (Non Giudicabili) | Condotta: N.G. (Non Giudicabili)
- Il Fatto: Un mistero degno di “Chi l’ha visto?”. Erano invisibili quando stavano nella minoranza, sono rimasti invisibili dopo il passaggio in maggioranza. Quello che per loro è un “senso di libertà”, per la politica invece rappresenta il peggior trasformismo. Portano il simbolo del partido che governa l’Italia, ma a Santa Croce la loro “Fiamma” non illumina nulla: sembra una candelina di compleanno spenta con un soffio. Dei veri agenti segreti.
- Verdetto: 🟡 RIMANDATI A SETTEMBRE (Dobbiamo prima verificare con certezza se esistono davvero).
🥊 L’OPPOSIZIONE “INSIEME PER SANTA CROCE” (I Due Naufraghi)
Piero Mandarà & Gaetano Riva (I Re della Carta)
- Voto: 6 (Di stima per il consumo di inchiostro) | Condotta: 7
- Il Fatto: Sono rimasti in due, soli come naufraghi su un’isola deserta, ma il voto in condotta cala drasticamente rispetto ai colleghi della maggioranza. Il motivo? In aula chiedono sempre tanto, interpellano, interrogano e “disturbano”, per così dire, l’azione e la quiete della maggioranza. Scrivono montagne di mozioni e interrogazioni a cui nessuno risponde, tanto che l’ufficio protocollo potrebbe pubblicare una saga di libri fantasy con le loro carte. Quando presentano un’idea, uno parla e l’altro si applaude da solo per fare volume, mentre i 9 di maggioranza li guardano con sufficienza. Si sono arresi troppo presto.
- Verdetto: 🟢 PROMOSSI (Premio della critica per l’enorme sforzo letterario e la resistenza fisica).
📢 📢 IL SIPARIO CALA (Tra fumi, miasmi e poltrone ben salde)
Insomma, la stabilità della sedia a Palazzo di Città è felicemente salva. Le mani si alzano a tempo di musica, i silenzi d’oro garantiscono la quiete e le doppie poltrone da autocontrollo sono al sicuro. Ma fuori dall’aula, la realtà viaggia a un’altra velocità. Tra un “Sì” bendato e geometrie variabili spacciate per autonomia politica, i nodi del territorio restano esattamente dove sono sempre stati.
Mentre i consiglieri si godono la promozione o preparano gli esami di riparazione per settembre, l’aria della costa continua a profumare di roghi tossici mattutini e il depuratore di Pescazze continua a distribuire generosamente il suo “marchio di fabbrica” irrespirabile. Poco importa se le spiagge mostrano le solite criticità croniche nonostante gli investimenti economici preventivati per il 2026, o se per vedere la messa in sicurezza dell’Anticaglie bisognerà attendere tempi biblici. Tanto, a salvare la situazione, ci pensano i consueti spettacoli estivi e il fitto cartellone di eventi stagionali, perfetti per distrarre temporaneamente e far dimenticare tutto a suon di musica e intrattenimento.
Finché le luci del palcoscenico restano accese, lo spettacolo in streaming del Consiglio può continuare gratis e le buche stradali possono attendere. Del resto, i saltimbanchi della politica locale applicano lo spartito alla perfezione. Com’è che diceva il saggio proverbio delle nostre parti? «U cumannari è megghiu du futtiri»… soprattutto se la poltrona raddoppia, l’opposizione è ridotta a due soli naufraghi e il resto dell’aula preferisce non disturbare il conducente!
