
Una mattinata speciale a Ragusa, dove una donna ha dato alla luce il suo secondo figlio direttamente nella propria abitazione, prima di riuscire a raggiungere l’ospedale.
La richiesta di intervento al 118 è arrivata poco prima delle 8. La Centrale Operativa ha inviato sul posto l’ambulanza MSA Ragusa 1 e, in un secondo momento, anche l’equipe medicalizzata MSA Modica 1.
Al momento dell’arrivo del medico, il bambino, Gabriele, era già nato. La madre, ragusana e già mamma di un altro figlio, ha spiegato di non essere riuscita a partire in tempo per l’ospedale a causa delle contrazioni ravvicinate e della rapidità del travaglio.
Gli operatori hanno quindi prestato assistenza alla mamma e al neonato, sottoponendo il piccolo alle prime valutazioni. Per fortuna, le condizioni di entrambi sono risultate buone.
A raccontare le emozioni di un intervento tanto particolare è la dottoressa Valentina Pisana, intervenuta insieme all’equipe del 118:
“Questa mattina abbiamo avuto il privilegio di intervenire per una nascita avvenuta in casa poco prima del nostro arrivo. Abbiamo accolto mamma e neonato, prestando loro l’assistenza necessaria e accompagnandoli in ospedale per i successivi controlli. Sono interventi che, al di là dell’aspetto professionale, regalano emozioni difficili da descrivere: incontrare una nuova vita appena arrivata al mondo è sempre qualcosa di straordinario.
Siamo felici che mamma e bambino stiano bene e di aver potuto accompagnare i loro primi momenti insieme”.
Un intervento particolare per il personale del 118, chiamato a gestire un parto avvenuto in casa e a prendersi cura, nei primissimi istanti di vita, del piccolo Gabriele.
Per mamma e bambino, fortunatamente, tutto si è concluso nel migliore dei modi, con il trasferimento in ospedale per i successivi controlli. Una nascita arrivata con grande rapidità, che ha trasformato una normale mattinata in un momento indimenticabile per la famiglia e anche per i soccorritori che hanno avuto il privilegio di assistere mamma e neonato nei loro primi momenti insieme.