
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo CITES di Catania, Reparto deputato al contrasto del traffico di specie protette sul territorio nazionale, unitamente al personale della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa e della Stazione di Santa Croce Camerina, hanno tratto in arresto un 53enne camerinese, gravemente indiziato dei reati di detenzione abusiva di armi e di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’operazione di polizia giudiziaria ha avuto quale suo input l’intervento nel comune di Santa Croce Camerina del Nucleo Cites di Catania, a seguito di attività investigative che avevano consentito di acquisire informazioni circa la detenzione illecita da parte di un uomo di due esemplari di coccodrillo cubano, specie a rischio critico di estinzione e pericolosa per l’uomo. I militari del Nucleo Cites, con il supporto della componente territoriale dell’Arma, hanno predisposto apposito servizio per verificare le informazioni acquisite nell’ambito delle attività di indagine svolte in relazione al traffico e alla vendita di specie protette.
Giunti presso l’abitazione del 53enne, i reparti procedenti hanno constatato la presenza dei due rari esemplari, di circa 1 anno e della lunghezza di 45 cm ciascuno e che in età adulta possono anche superare i 2 metri, la cui importazione, commercializzazione e detenzione sono assolutamente vietate dalla legge. Nel prosieguo dell’attività i militari operanti si sono trovati davanti ad una ulteriore novità: all’interno dell’abitazione l’uomo aveva creato un vero e proprio impianto serricolo, completo di termostato, umidificatori e lampade led, adibito alla coltivazione di un centinaio di piante di marijuana e 22 piante di peyote. Una approfondita verifica condotta all’interno dell’immobile ha consentito di rinvenire 2 kg di marijuana e una pistola calibro 9×19, dotata di silenziatore, serbatoio e 14 cartucce.
Tempestivamente, i militari del Nucelo Cites hanno avviato la procedura di messa in sicurezza degli animali, che in serata sono stati affidati alle cure dell’ospedale veterinario di Messina. La componente territoriale dell’Arma ha proceduto al sequestro e al repertamento della pistola e della cospicua quantità di stupefacente rinvenuta. Per quanto concerne gli accertamenti scientifici finalizzati alla determinazione del principio attivo contenuto nella sostanza stupefacente illecitamente prodotta e detenuta dall’uomo, sono tuttora in corso le previste analisi qualitative.
Per le violazioni concernenti i reati di produzione e detenzione di sostanza stupefacente e di possesso abusivo di un’arma comune da sparo, dopo aver informato l’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto. Per la detenzione illecita dei due rari esemplari di coccodrillo cubano, il 53enne è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica. Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il suo grado di responsabilità sarà vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.