Home News Attualità P.Secca, la torre torna all’antico splendore: iniziati i lavori di restauro che finiranno a maggio
AttualitàNews

P.Secca, la torre torna all’antico splendore: iniziati i lavori di restauro che finiranno a maggio

Condividi
Condividi
ibleaacque

Punta Secca all’inizio del 1550 iniziò ad avere una propria organizzazione, ed essendo in balia di incursioni pirateschi, necessitava di una difesa, per cui Giovanni Cosimo Bellomo fece costruire una imponente torre di difesa e due magazzini affiancati alla torre ad uso dello scalo. Dopo alcuni secoli, nel 1746/47 la torre, costruita con blocchi di pietra arenaria e blocchi di scogli, venne completamente ristrutturata ad opera del capo mastro Gaetano Ruffino di Palermo. Soffermandoci sulla torre, essa serviva come difesa costiera dalle varie incursioni arabe. Difatti faceva parte del sistema difensivo di avvistamento di navi saracene ed era in collegamento visivo con la torre di Mezzo (o di Pietro) e la torre Vigliena di Punta Braccetto a 4.2 km a nord da Punta Secca e la torre Cabrera di Mazzarelli (Marina diRagusa) a 5.5 km ad est. Fu costruita nel XVI° secolo dai Bellomo di Siracusa e  fu discretamente armata per la difesa dell’approdo e conseguenzialmente per il territorio circostante. La torre, di base quadrangolare, esattamente direzionata Sud-Est-Nord-Ovest è composta da tre piani a scarpa imponente e si erge all’ estremità ovest del porto, oggi di fronte alla celeberrima Casa Montalbano.

I Marchesi Celesti nei secoli successivi, viste le pessime condizioni dovute all’erosione dei venti, la restaurarono. Anche in seguito ha subito modifiche minori ma è stata deturpata da superfetazioni degli anni ’60 come balconi ed intonaci di cemento. La torre inoltre, fino agli inizi del ‘900, era collegata, tramite un ponte levatoio, con l’attuale Palazzo Arezzi. Dopo questa breve storia, di questo imponente monumento, finalmente dopo anni di permessi burocratici finalmente ritornerà nel suo antico splendore. Verrà tolto l’intonaco di cemento e riaffioreranno i blocchi in pietra arenaria e le aperture originarie. I lavori, quindi, sono iniziati, difatti tutta la struttura è stata ingabbiata per poterne eseguire i lavori di restauro che si pensa termineranno a maggio. La torre sarà così un imponente monumento che darà una aggiunta in più alla bellissima frazione rivierasca di Punta Secca.

                                                                                                          Gianni Giacchi

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Giorgio Grasso, l’angelo dell’Oncologia che ha dedicato la vita a combattere il male che lo ha portato via

L’11 agosto ci ha lasciati Giorgio Grasso, un collega straordinario, un professionista...

Iblea Acque assume: oltre a operai e amministrativi, si cerca un Dirigente da 85mila euro. I bandi e le scadenze

Nuove opportunità di impiego nel settore dei servizi pubblici locali in provincia...

San Lorenzo e Ferragosto: Santa Croce difende le sue spiagge. Ordinanza in vigore dal 10 agosto

Preservare la bellezza del nostro litorale e garantire la sicurezza di tutti....