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Via la Provincia, strade abbandonate: mancano sicurezza e manutenzione

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Tutte le strade provinciali oramai sono abbandonate a se stesse e ancor di più quelle ricadenti nel territorio santacrocese. Quelle che vanno verso la zona montana sono caratterizzate da curve e saliscendi che si affacciano su profondi dirupi, mentre quelle che vanno verso il mare sono ricche di vegetazione naturale. Da anni, ormai, sono terra di nessuno e pare che tali resteranno non si sa ancora per quanto tempo. Presentano tantissime criticità e viziosità, ma fino ad oggi nessuno si è preso la briga di risolvere la questione mettendo in atto interventi mirati e risolutivi. Il problema si è aggravato con l’abolizione della Provincia Regionale di Ragusa, mentre continua a rimanere in vita il carrozzone Regione Sicilia. Rimangono in precarie condizioni, le ringhiere di ferro e i muretti di protezione non garantiscono i necessari standard di sicurezza e per questo andrebbero sostituiti alla svelta, mentre è rimasta la vecchia segnaletica verticale e orizzontale per cui gli automobilisti, soprattutto quelli che non conoscono le insidie, viaggiano, si fa per dire, a vista. Ma non è finita: si ha difficoltà a tenere pulite e illuminate le rotatorie perché c’è da evidenziare le pessime condizioni del fondo stradale, il cui asfalto è per lo più dissestato e cosparso di buche. Il quadro si chiude con le erbacce che si ”allungano” fin sulla strada, testimonianza che non viene garantita neppure la manutenzione ordinaria. Come è facile intuire, sono quelle le strade che, potenzialmente, mettono a repentaglio l’incolumità degli automobilisti. Si è fatto tanto per sopprimere le Province ma ancora oggi si è in attesa che vengano sostituite da assemblee di sindaci del territorio, e nel frattempo i collegamenti mare-monti, comunque, sono rimasti a questi Enti che rimangono per certi versi ”congelati” e perciò nell’impossibilità di programmare, anche perché non dispongono di risorse finanziarie sufficienti. Sono stati mandati a casa i politici ma l’apparato burocratico, ricordiamo, è rimasto tale e quale e così, come per il passato, non ci sono certezze. Fino a poco tempo addietro all’ex Provincia c’era una parvenza di funzionalità operativa, anche se la questione strade non è stata mai definita. Una cosa appare certa: se la situazione prima era confusa adesso è caotica.

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Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

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