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Firullo incubo della giunta: “Piano Spiagge carente, pronto ricorso al Tar”

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Il coordinatore regionale FIBA Confesercenti, Antonio Firullo, interviene sul Piano Spiagge del Comune di Santa Croce Camerina: “Mi preme sottolineare, tornando indietro con la memoria, che la Giunta Schembari approvò il Piano Spiagge nonostante le dure opposizioni e il voto contrario del PD, lo stesso PD che oggi governa la città di Santa Croce Camerina e si prepara all’approvazione dello stesso. Mancata coerenza che comunque li contraddistingue”. Continua la nota di Firullo: “Suona strano, pertanto, considerato l’atteggiamento di opposizione di quei tempi e suscita perplessità il fatto che l’attuale giunta sia in procinto di farsi approvare un Piano Spiagge tanto discusso e oggetto di voto contrario di allora, la cui valenza è riscontrabile solo esclusivamente alla approvazione dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente”.

“La scrivente categoria conferma le opposizioni già motivate, presentate nel 2011 all’ente competente regionale atteso che il suddetto Piano non è stato elaborato insieme alle categorie di settore come previsto dalla legge. Inoltre, tale atto per cui il Comune si accinge a chiederne approvazione è palesemente carente nel garantire accessi con idonei percorsi e aree di sosta per i diversamente abili, non prevede la raccolta differenziata né i servizi igienici ma soprattutto le postazioni di salvataggio. Servizi che, invece, da sempre offrono gratuitamente i privati con le loro concessioni garantendo, peraltro, numerosi posti di lavoro in un’era dove la disoccupazione assume tassi altissimi, specie tra i giovani”.

“Ancora una volta l’ente si è dimostrato assente nei confronti dei cittadini mancando l’occasione per coordinarsi con le categorie di settore e gli operatori turistici al fine di approntare uno strumento che potesse servire da volano per un turismo di qualità ed accessibile per la costa di Punta Secca. Tuttavia – conclude la nota di Firullo – sabato prossimo è indetta una riunione fra concessionari con oggetto, propriamente, l’approfondimento dell’argomento Piano Spiagge durante la quale affronteremo e analizzeremo gli eventuali estremi per un ricorso al Tar”.

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