Home News Politica Caos marchio, Di Marco replica a Corallo: “La vostra è mala politica, si dimetta”
Politica

Caos marchio, Di Marco replica a Corallo: “La vostra è mala politica, si dimetta”

Condividi
Salvatore Di Marco (consigliere comunale)
Condividi
ibleaacque

Dopo l’intervista all’assessore Francesco Corallo, che ha rivendicato il suo operato a favore degli agricoltori e si è rammaricato per il fatto che alcune somme, nell’ultimo Bilancio, siano state sottratte al Marchio Primizie di Montalbano, arriva la replica del consigliere d’opposizione Salvatore Di Marco (#DiventeràBellissima). Qui le sue parole che riportiamo integralmente:

“L’unico responsabile che ha tre cariche (assessore all’Agricoltura, vice sindaco e consigliere comunale) è lei. Come da lei dichiarato a questo giornale, ringrazia le tre organizzazioni di categoria (CIA, Confagricoltura e Coldiretti) per la collaborazione nella realizzazione del marchio; giunto a questo punto, vogliamo completare la lista? Aggiungiamo… Due rappresentati dell’Asp di Ragusa che si alternano, un rappresentante della CCIAA, un rappresentante dell’associazione consumatori e, per concludere, un rappresentante del comune che assume la presidenza. Tutto legale, penserete! Ma a questo proposito, data una “corazzata di questa mole”, devo intervenire obbligatoriamente: è mala politica. Non siete riusciti a far aderire nessuna azienda al progetto che avete politicizzato. Non crede che qualcosa le sia sfuggito? Come cerca le altezze se mancano le basi? E vorrebbe ancora spendere soldi in pubblicità per una cosa inconsistente? Un consiglio da produttore agricolo: si dimetta almeno dalla carica di assessore all’Agricoltura, anziché incolpare gli altri, perfino il gruppo Agricoltori che ha capito di aver fallito e diligentemente ha votato contro. Se poi avrà da contestare in merito, lo faccia che ne ha tutto il diritto, sarò ben lieto di s(m)entirla”.

Condividi
Scritto da
Redazione

Il primo portale d'informazione sulla città di Santa Croce Camerina.

Articoli correlati

Stretta sulle bollette dell’acqua: l’ATI approva l’aumento del 10,5%. Ispica e Pozzallo dicono no, a Santa Croce scoppia il caso

Un nuovo rincaro si abbatte sulle tasche dei cittadini della provincia. L'Assemblea...

Elezioni a Santa Croce, il Laboratorio Politico scende in piazza: un gazebo in città per ascoltare i cittadini

SANTA CROCE CAMERINA – Entra nel vivo la corsa verso le prossime...

Caso Assenza, il PD di Santa Croce attacca il sindaco Dimartino: «Legittimo ma inopportuno, pronti all’accesso agli atti»

Diventa un caso politico locale la vicenda della maxi sanatoria fiscale che...