Home News Attualità Scarti vegetali e insegne pubblicitarie: l’ultima frontiera dell’inciviltà fai da te
Attualità

Scarti vegetali e insegne pubblicitarie: l’ultima frontiera dell’inciviltà fai da te

Condividi
Condividi
ibleaacque

Continua ad essere una abitudine quella di abbandonare sacchi stracolmi di materiale da imballaggio, contenitori di polistirolo, scarti vegetali, gomme di autoveicoli e persino materiale di risulta dentro alcuni cassonetti nelle borgate a mare e in particolare a Casuzze, dove i contenitori, seppur nuovi, per il peso degli scarti edili piegano le ruote. Ma anche nei cassonetti posti sulla sp 85 Santa Croce-Scoglitti, da alcune attività volontaristiche di monitoraggio, controllo e prevenzione di Fare Ambiente, si è rilevato che i rifiuti depositati dentro e fuori i contenitori arrivano da cittadini poco educati al rispetto dell’ambiente, che da Comiso e Vittoria – per comodità nel raggiungere i propri luoghi di lavoro – utilizzano il territorio santacrocese come discarica.

Così come per magia nelle contrade Grassullo, Timpaliscia-Muraglia e Petraro appaiono rifiuti ingombranti e insegne pubblicitarie di attività commerciali del ragusano. E’ reato l’abbandono incontrollato di rifiuti dicono da anni rappresentanti di Fare Ambiente di Santa Croce nel rispetto del D.Lgs 152 del 2006 e oggi con più forza lo dichiara il sindaco Giovanni Barone che ha iniziato una battaglia per la difesa del territorio, dell’ambiente, dell’igiene e della salubrità pubblica.

Condividi
Scritto da
Salvatore Mandarà

Fondatore e collaboratore

Articoli correlati

Maltempo, allerta arancione in tutta la Sicilia: massima attenzione anche nel Ragusano

Una vasta area di instabilità atmosferica sta interessando il Sud Italia, con...

Sampieri, festa finale per “Nessuno Escluso”: due anni di inclusione, gioco e crescita

Lo scorso lunedì 28 settembre, a Sampieri, si è chiuso ufficialmente, dopo...