Frasca-Zisa, bene i pass: “Nella maggioranza nuova corrente che fa orrore”

Nota congiunta dell'assessore allo Sviluppo e della consigliera

3.287

Una nota congiunta dell’assessore allo Sviluppo economico Filippo Frasca e della consigliera Giusy Zisa a sostegno della scelta dell’amministrazione Barone di introdurre, in fase sperimentale, per questo mese di agosto e a seguire settembre, così come più volte ribadito dal primo cittadino, il sistema “pass” per i parcheggi riservati ai residenti e dimoranti nella frazione balneare di Punta Secca, riporta quanto segue: “Una scelta sicuramente chiacchierata a “toni alti”, non un privilegio però come qualcuno urla, ma condivisa da subito, dettata da esigenze diverse e reclamate a gran voce dalla maggioranza dei residenti che li hanno acquistati, infatti, in un numero notevole in brevissimo tempo. Disposizione accettata, inoltre, dagli stessi commercianti del luogo con i quali si dialoga da sempre per una regolare distribuzione attraverso anche la realizzazione di un mercatino denominato del Sole in piazza della Concordia e di un altro settimanale, inaugurato già a metà luglio, detto Campagna Amica. Quest’ultimo farmers’ market della Coldiretti si ripete, registrando un notevole successo, tutti i venerdì pomeriggio, dalle 16 alle 21, nella piazzetta di corso Aldo Moro, all’entrata della borgata”.

“Una riflessione in più – prosegue la nota – meritano le polemiche su Facebook in merito, perché se si è a favore di parcheggi senza freni né controlli non si esprime sicuramente una posizione politica razionale né condivisibile; se invece si è a favore dei pass, perché si vogliono dettare regole, allora si apre un confronto serio tra le parti. Chi inneggia all’introduzione delle strisce per i parcheggi blu non ricorda che una sperimentazione in tal senso è stata fatta proprio a Punta Secca, già diversi anni fa, ed è costata circa 15mila euro alle casse del Comune. Se si fa infine notare a qualcuna di queste persone che alza i toni, la verità, si scopre che ci sono politici che si fanno condurre dal buon senso a destra come a sinistra. Ma è vero anche che nella maggioranza è nata una nuova corrente che fa orrore, è messa talmente male a livello di immagine che per offendere lo si associa a questa polemica ed è come dire “Sono troppi ottanta euro per un pass, ma non sono né residente né dimorante a Punta Secca”!”

“Abbiamo pure valutato l’istituzione dei bus navetta – sostengono Frasca e Zisa -, ma la breve sperimentazione, il tragitto irrisorio, la vicinanza di due parcheggi, hanno fatto desistere l’amministrazione a temporeggiare in questa fase sperimentale, benché in bilancio i fondi accantonati ci sono, provenienti dalla neonata imposta di soggiorno. Solo chi non fa nulla, non sbaglia e di certo nessuna Amministrazione fino ad ora ha mai pensato di rivoluzionare il sistema viabilità e traffico a Punta Secca. Ci ha pensato il Sindaco Barone con coraggio e con lo stesso coraggio anche di sbagliare, ma con la determinazione e la consapevolezza che si tratta di una sperimentazione dagli esiti positivi e con margini di miglioramento altissimi, certi che usciti dall’immobilismo che ha contraddistinto gli anni passati, così possiamo migliorare la vivibilità della borgata. L’occasione è importante per ribadire come questa amministrazione è al fianco dei commercianti e artigiani che regolarmente pagano le tasse, contro chi vive di contraffazione e abusivismo da decenni e ne ha fatto oggi uno stile di vita. Non si torna indietro, ma si migliora e si ottimizza. Finché se ne parla di Punta Secca comunque c’è speranza di vederla evolvere in meglio”.

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo dispositivo, iscriviti ora.

Potrebbe piacerti anche
Caricamento...