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L’uomo che colleziona spazzatura: “Da sei anni fotografo lo scempio” GALLERY

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“C’è chi colleziona scarpe, chi francobolli, io colleziono immondizia!”. Comincia così la nota – uno sfogo più che altro – di Franco Battaglia, cittadino santacrocese da anni impegnato a segnalare il degrado e l’inciviltà per le vie del paese. Le sue foto vanno a ritroso nel tempo: la prima risale al 2011. “Tutte sono state scattate in orari dove non è concesso buttare fuori la spazzatura, quasi tutte in due luoghi che non sono delle discariche autorizzate, di sabato o domenica o prefestivo, cioè quando non dovrebbe essere messa fuori la spazzatura. Undici di queste foto sono state scattate nella doppia curva in cui termina via Castel S.Elena e inizia la via Diana. Intorno al 2013 comparve anche un divieto, totalmente ignorato, scritto in italiano, romeno e arabo. Un pezzo di carta con due tavole, che in meno di un anno le intemperie hanno distrutto e tolto dal muro (due tavolette di legno e 4 chiodi mi pare un po’ poco) di cui vi mando la relativa foto”.

La raccolta è ampia e rendicontata (su ogni file è apposta la data dello scatto). L’obiettivo di Battaglia è scuotere la coscienza dei cittadini: spesso ci si lamenta della tempistica della raccolta, ma il cuore del problema – secondo lui – è l’assoluta mancanza di senso civico. “Troverete date quali il 25 aprile, il primo maggio, il due giugno, il primo novembre, tutte date in cui la raccolta non avviene, e quindi è vietato mettere l’immondizia fuori. Anzi, dovrei dire “sarebbe vietato”, perché di fatto non lo è. Tutti buttano tutto, a qualsiasi ora e a qualsiasi giorno, tanto nessuno li controlla, e se qualcuno lo fa, chiude gli occhi, o accusa chi, come me, cerca solo di far finire questo scempio. Infatti anni fa sono stato accusato da sedicenti santacrocesi abitanti in alta Italia, di essere autolesionista. Io credo di essere soltanto un onesto cittadino che vorrebbe vivere in un paese, non in una discarica autorizzata”. La stoccata finale è rivolta ai politici: “Forse a Punta Secca questi problemi non esistono, là c’è Montalbano, quello che attira gente da tutte le parti, in suo nome si sperperano milioni (nostri). Ma a Santa Croce? Non passano anche da qui i turisti che vanno a Punta Secca? E che figura ci facciamo? Credevo che gli incompetenti erano solo a Montecitorio, ma mi sto ricredendo. Mi auguro che queste foto possano riuscire a risolvere questa situazione una volta per tutte”. Lui continuerà a collezionare spazzatura: non scarpe, e nemmeno francobolli. GUARDA LA FOTOGALLERY

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Redazione

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