Partono i lavori di ammodernamento della S.P. 60 “Ragusa – Malavita – Santa Croce Camerina” nel tratto tra km 13+100 e km 15+500.
L’intervento prevede l’allargamento della carreggiata, la realizzazione di una rotatoria a Magazzè e un sistema di regimazione delle acque per ridurre allagamenti e rischio idrogeologico.
Come già comunicato, l’avvio del cantiere comporta una riorganizzazione progressiva della viabilità con l’istituzione del senso unico in direzione Ragusa-Santa Croce.
Da Santa Croce verso Ragusa è invece prevista la deviazione su un percorso alternativo che sarà coordinata e funzionale all’andamento dei lavori.
La scelta del senso unico di marcia Ragusa-Santa Croce è obbligata alla configurazione della viabilità presente nell’area. L’unica opzione possibile per il percorso alternativo è quella lungo la ex SP 110 Magazzè-Spinazza, concentrata sul lato est. Questo non consente l’inversione dei flussi senza creare interferenze tra i veicoli in salita e in discesa con conseguenti criticità di sicurezza. Le prime stime sul percorso alternativo indicano comunque un impatto contenuto sui tempi di percorrenza, quantificabile in circa 4 minuti in più, ritenuto fisiologico rispetto alla natura dell’intervento.
Tutti i provvedimenti sono stati condivisi con le autorità competenti, compresa l’Asp. In questi giorni la ditta incaricata sta intervenendo per la sistemazione del tracciato alternativo, con la pulizia delle aree, la rimozione delle erbacce e la messa in condizioni di piena funzionalità del percorso. Nell’area di cantiere sarà inoltre previsto un passaggio dedicato per i mezzi agricoli, così da ridurre l’impatto sulle attività produttive locali e assicurare la continuità degli spostamenti legati al comparto.
Nei prossimi giorni si terrà una riunione operativa con l’impresa esecutrice e gli enti coinvolti per definire ulteriori dettagli della cantierizzazione. È obiettivo condiviso ridurre al minimo i disagi, sopratutto ai residenti dell’area particolarmente interessata dal cantiere, e garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione per tutta la durata dei lavori con particolare riferimento ai mezzi di emergenza.