Un incidente stradale autonomo si è verificato questa mattina, intorno alle ore 8:15, lungo la Strada Provinciale 60 “Ragusa – Malavita – S. Croce”, riaccendendo violentemente il dibattito politico sulla sicurezza e sulla gestione dei cantieri della rete viaria iblea.
La dinamica, i danni e il blocco del traffico
Un autocarro si è ribaltato per cause ancora in corso di accertamento mentre percorreva la SP 60 in direzione Ragusa – Santa Croce. Fortunatamente non si registrano gravi conseguenze per il conducente, ma l’impatto sul mezzo e sulle infrastrutture è stato pesante: l’autocarro ha infatti abbattuto e danneggiato il muro che delimita la carreggiata.
Il mezzo pesante occupa interamente la sede stradale, paralizzando la circolazione e bloccando centinaia di automobilisti nell’ora di punta. Si è subito formata una colonna chilometrica di auto. Molti conducenti sono stati costretti a fare inversione di marcia per cercare percorsi alternativi, riversandosi in massa sulla SP 36 (strada di Grassullo) in direzione Ragusa Est.
Il “collo di bottiglia” sulla SP 25: ritardi di oltre mezz’ora.
Il “collo di bottiglia” sulla SP 25: ritardi di oltre mezz’ora
Il percorso alternativo si è trasformato in una trappola per gli automobilisti. La deviazione ha convogliato l’enorme flusso di veicoli sulla SP 25 Marina di Ragusa – Ragusa. Su questa arteria, già pesantemente gravata dal traffico quotidiano, sono attualmente presenti due interruzioni per lavori in corso. Il combinato disposto del cantiere e del sovraccarico di auto ha creato code interminabili, registrando ritardi nei tempi di percorrenza verso il capoluogo di almeno trenta minuti.
Il nodo politico: un cantiere appena partito
L’incidente di stamattina non è solo un fatto di cronaca, ma diventa un caso politico. La SP 60 è infatti al centro di una dura discussione tra le forze politiche locali proprio a causa dei lavori di ammodernamento attesi da anni.
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha disposto, con l’ordinanza n. 020/2026, l’avvio dello storico cantiere lo scorso 11 maggio. Gli interventi prevedono la rettifica plano-altimetrica, l’allargamento della corsia tra il km 13+100 e il km 15+500, la realizzazione di una nuova rotatoria e la fondamentale regimentazione delle acque piovane per evitare allagamenti.
Per consentire le operazioni, dal mese di maggio è in vigore il senso unico di marcia in direzione Ragusa-Santa Croce Camerina, con la chiusura della corsia opposta (quella interessata dal sinistro di oggi). L’episodio odierno solleva seri interrogativi sulla sicurezza dei tratti stradali limitrofi e sui piani di emergenza della viabilità provinciale, considerata la contemporanea presenza di più cantieri attivi sulle principali vie d’accesso a Ragusa.
