
A meno di un anno dalle prossime consultazioni elettorali, che potranno confermare o meno alla guida della città il sindaco Peppe Dimartino, è tempo di bilanci per l’amministrazione comunale. La lista civica Cambia Verso, che ha sostenuto il primo cittadino nel suo percorso amministrativo, traccia un primo resoconto dell’attività svolta, ripercorrendo risultati, interventi e obiettivi raggiunti nel corso del mandato.
Un momento di verifica e riflessione politica, dunque, in vista di una tornata elettorale che rappresenterà anche un giudizio sull’operato dell’amministrazione uscente.
Di seguito riportiamo integralmente la nota diffusa dalla lista civica Cambia Verso.
Un momento di verifica e riflessione politica, dunque, in vista di una tornata elettorale che rappresenterà anche un giudizio sull’operato dell’amministrazione uscente.
Di seguito riportiamo integralmente la nota diffusa dalla lista civica Cambia Verso.
Questa relazione annuale non va letta semplicemente come un elenco di numeri, opere, finanziamenti e attività amministrative. Dietro ogni dato ci sono una scelta politica, un lavoro quotidiano e, soprattutto, una squadra che ha deciso di assumersi la responsabilità di governare Santa Croce Camerina.
Dopo questi anni di amministrazione possiamo guardare al lavoro svolto con la consapevolezza di aver costruito percorsi importanti e posto le basi per trasformare molti progetti in risultati concreti.
Abbiamo visto un Sindaco assumersi fino in fondo la responsabilità di governare, scegliere una direzione e perseguirla con determinazione. Al suo fianco, la squadra e la macchina amministrativa hanno lavorato ogni giorno per trasformare quella visione in progetti, finanziamenti e interventi concreti.
I numeri raccontano una parte significativa di questo lavoro: 49 interventi complessivi, 15 nuovi lavori finanziati per oltre 10,6 milioni di euro, opere già in corso, interventi completati e altri progetti pronti a essere realizzati.
Ma dietro questi numeri c’è un elemento ancora più importante: la capacità di programmare.
Amministrare, infatti, non significa soltanto inaugurare ciò che è già stato realizzato. Significa progettare, intercettare finanziamenti, ottenere risorse, avviare procedure e costruire oggi ciò che la comunità potrà vedere concretamente domani.
È il caso degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, della resilienza della costa, della rigenerazione urbana, della nuova area intermodale di Punta Secca, della pista ciclopedonale tra Casuzze e Punta Secca e degli interventi sulle scuole.
Si tratta di opere che non nascono per caso, ma sono il risultato di una precisa attività amministrativa e di una programmazione che ha consentito alla nostra comunità di ottenere risorse significative.
Lo stesso approccio riguarda il Piano Regolatore Generale. È importante essere chiari: il PRG non è stato ancora definitivamente approvato dalla Regione, ma il percorso di competenza comunale è stato completato e gli atti sono stati trasmessi all’ARTA per l’approvazione definitiva.
Si tratta di un passaggio fondamentale per uno strumento strategico che Santa Croce attende da anni e che sarà determinante per dare certezza e nuove prospettive allo sviluppo del territorio.
Risultati concreti arrivano anche sul piano finanziario. La rinegoziazione dei mutui ha consentito di ridurre la rata annuale di circa 21 mila euro, mentre sono state introdotte nuove misure per agevolare i cittadini e migliorare la gestione delle entrate.
Sono interventi che possono fare meno rumore rispetto a un’inaugurazione, ma che incidono concretamente sulla capacità del Comune di gestire le proprie risorse.
C’è poi tutto ciò che riguarda la vita della comunità: cultura, turismo, iniziative per i giovani, biblioteca, eventi e attività rivolte alle famiglie e ai ragazzi.
L’obiettivo è rendere Santa Croce viva durante tutto l’anno, valorizzando il territorio, le sue tradizioni e le sue peculiarità.
Lo stesso vale per la sicurezza e il controllo del territorio. Alcuni problemi non possono essere considerati definitivamente risolti e la stessa relazione, a proposito del fenomeno delle fumarole, riconosce che il lavoro deve proseguire.
Anche questo significa amministrare: non nascondere i problemi, affrontarli, mettere in campo strumenti e continuare a lavorare per migliorare.
Per questo la relazione va letta nel suo insieme. Non sosteniamo che tutto sia stato fatto o che non esistano più criticità. Sarebbe una rappresentazione poco seria della realtà.
Possiamo però affermare che, in questi anni, questa Amministrazione ha lavorato: ha programmato, cercato risorse, ottenuto finanziamenti, avviato opere, completato interventi e creato le condizioni perché altri progetti possano partire.
Questa è la fotografia di una squadra guidata dal Sindaco, sostenuta dagli Assessori, dai Consiglieri e dagli uffici comunali, che ha scelto di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e di lavorare per trasformare le idee in opportunità per Santa Croce Camerina.
Governare non significa soltanto raccontare ciò che si è trovato. Significa avere il coraggio di avviare nuovi percorsi, affrontare problemi complessi, cercare soluzioni e creare le condizioni perché una comunità possa crescere.
Possiamo ancora fare di più, certamente. Ma possiamo farlo partendo da una base concreta: dai finanziamenti ottenuti, dalle opere realizzate, da quelle in corso e dai progetti già programmati.
Santa Croce Camerina non è ferma. È una comunità che cambia e che, attraverso il lavoro dell’Amministrazione e della sua squadra, sta costruendo il proprio futuro.
Ed è su questo che continueremo a lavorare: con responsabilità, determinazione e la consapevolezza che amministrare significa esserci ogni giorno, metterci la faccia e lavorare per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.
Dopo questi anni di amministrazione possiamo guardare al lavoro svolto con la consapevolezza di aver costruito percorsi importanti e posto le basi per trasformare molti progetti in risultati concreti.
Abbiamo visto un Sindaco assumersi fino in fondo la responsabilità di governare, scegliere una direzione e perseguirla con determinazione. Al suo fianco, la squadra e la macchina amministrativa hanno lavorato ogni giorno per trasformare quella visione in progetti, finanziamenti e interventi concreti.
I numeri raccontano una parte significativa di questo lavoro: 49 interventi complessivi, 15 nuovi lavori finanziati per oltre 10,6 milioni di euro, opere già in corso, interventi completati e altri progetti pronti a essere realizzati.
Ma dietro questi numeri c’è un elemento ancora più importante: la capacità di programmare.
Amministrare, infatti, non significa soltanto inaugurare ciò che è già stato realizzato. Significa progettare, intercettare finanziamenti, ottenere risorse, avviare procedure e costruire oggi ciò che la comunità potrà vedere concretamente domani.
È il caso degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, della resilienza della costa, della rigenerazione urbana, della nuova area intermodale di Punta Secca, della pista ciclopedonale tra Casuzze e Punta Secca e degli interventi sulle scuole.
Si tratta di opere che non nascono per caso, ma sono il risultato di una precisa attività amministrativa e di una programmazione che ha consentito alla nostra comunità di ottenere risorse significative.
Lo stesso approccio riguarda il Piano Regolatore Generale. È importante essere chiari: il PRG non è stato ancora definitivamente approvato dalla Regione, ma il percorso di competenza comunale è stato completato e gli atti sono stati trasmessi all’ARTA per l’approvazione definitiva.
Si tratta di un passaggio fondamentale per uno strumento strategico che Santa Croce attende da anni e che sarà determinante per dare certezza e nuove prospettive allo sviluppo del territorio.
Risultati concreti arrivano anche sul piano finanziario. La rinegoziazione dei mutui ha consentito di ridurre la rata annuale di circa 21 mila euro, mentre sono state introdotte nuove misure per agevolare i cittadini e migliorare la gestione delle entrate.
Sono interventi che possono fare meno rumore rispetto a un’inaugurazione, ma che incidono concretamente sulla capacità del Comune di gestire le proprie risorse.
C’è poi tutto ciò che riguarda la vita della comunità: cultura, turismo, iniziative per i giovani, biblioteca, eventi e attività rivolte alle famiglie e ai ragazzi.
L’obiettivo è rendere Santa Croce viva durante tutto l’anno, valorizzando il territorio, le sue tradizioni e le sue peculiarità.
Lo stesso vale per la sicurezza e il controllo del territorio. Alcuni problemi non possono essere considerati definitivamente risolti e la stessa relazione, a proposito del fenomeno delle fumarole, riconosce che il lavoro deve proseguire.
Anche questo significa amministrare: non nascondere i problemi, affrontarli, mettere in campo strumenti e continuare a lavorare per migliorare.
Per questo la relazione va letta nel suo insieme. Non sosteniamo che tutto sia stato fatto o che non esistano più criticità. Sarebbe una rappresentazione poco seria della realtà.
Possiamo però affermare che, in questi anni, questa Amministrazione ha lavorato: ha programmato, cercato risorse, ottenuto finanziamenti, avviato opere, completato interventi e creato le condizioni perché altri progetti possano partire.
Questa è la fotografia di una squadra guidata dal Sindaco, sostenuta dagli Assessori, dai Consiglieri e dagli uffici comunali, che ha scelto di assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e di lavorare per trasformare le idee in opportunità per Santa Croce Camerina.
Governare non significa soltanto raccontare ciò che si è trovato. Significa avere il coraggio di avviare nuovi percorsi, affrontare problemi complessi, cercare soluzioni e creare le condizioni perché una comunità possa crescere.
Possiamo ancora fare di più, certamente. Ma possiamo farlo partendo da una base concreta: dai finanziamenti ottenuti, dalle opere realizzate, da quelle in corso e dai progetti già programmati.
Santa Croce Camerina non è ferma. È una comunità che cambia e che, attraverso il lavoro dell’Amministrazione e della sua squadra, sta costruendo il proprio futuro.
Ed è su questo che continueremo a lavorare: con responsabilità, determinazione e la consapevolezza che amministrare significa esserci ogni giorno, metterci la faccia e lavorare per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.
Gruppo Consiliare ‘Cambia Verso’