
La FP CGIL di Ragusa esprime la propria più sincera solidarietà e vicinanza alla dipendente del Comune di Santa Croce Camerina che, nella giornata del 7 settembre 2026, mentre era impegnata nello svolgimento delle proprie mansioni istituzionali quale addetta alla notifica degli atti, è stata vittima di una grave e violenta aggressione da parte di due cittadini destinatari di alcuni provvedimenti di pagamento.
Alla collega, che ha subito un episodio tanto grave quanto ingiustificabile, e alla sua famiglia, va l’abbraccio e il sostegno di tutta la nostra organizzazione sindacale.
Non possiamo tollerare né minimizzare quanto accaduto. È inaccettabile che un lavoratore o una lavoratrice, nell’esercizio delle proprie funzioni e nell’adempimento dei compiti affidati dall’amministrazione, debba essere esposto a forme di violenza, intimidazione o aggressione. Si tratta di comportamenti che offendono non soltanto la persona direttamente coinvolta, ma anche il ruolo e la dignità del lavoro pubblico.
Confidiamo che le autorità competenti facciano rapidamente piena luce sull’accaduto, individuando ogni responsabilità e adottando i provvedimenti necessari nei confronti degli autori dell’aggressione.
Apprezziamo la pronta presa di posizione del Sindaco e la solidarietà manifestata dall’Amministrazione comunale nei confronti della dipendente. Riteniamo tuttavia che, alla luce di quanto avvenuto, sia necessario avviare una verifica delle procedure operative e attivare tutti i protocolli e le misure organizzative utili a garantire condizioni di maggiore sicurezza per il personale impegnato in attività particolarmente esposte al contatto diretto con l’utenza.
La tutela dell’incolumità dei lavoratori e delle lavoratrici deve rappresentare una priorità assoluta per ogni amministrazione pubblica.
Alla collega, formuliamo i più sentiti auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possa presto tornare alla propria quotidianità e al proprio lavoro in serenità e sicurezza.