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“Dal sindaco solo calunnia politica”: replica di Mandarà e Galuppi

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“L’attacco diretto ai consiglieri comunali è una caduta di stile, oltre che calunnia politica allo stato puro. Il sindaco ha smarrito il senso delle istituzioni e non è più in grado di portare al termine il suo mandato. Dovrebbe dimettersi oggi”. Così, in una nota, i consiglieri comunali di ‘Ripartiamo Insieme’, Piero Mandarà e Antonella Galuppi, in replica alle dichiarazioni del primo cittadino all’indomani della seduta d’aula. “Barone è consapevole di non avere più la maggioranza, eppure ha deciso di tenere in ‘ostaggio’ una città intera per amor di poltrona. L’unico a non rendere un buon servizio ai santacrocesi è proprio lui”.

“Siamo al punto più basso di questa esperienza amministrativa – continua la nota dei due consiglieri –, in cui gli atteggiamenti autoritari e la mancata condivisione delle scelte ha reso necessario, da parte nostra, prendere le distanze dalla compagine amministrativa. Se coloro che hanno contribuito pesantemente alla sua vittoria lo hanno lasciato solo, se il sindaco non ha più una maggioranza, lo deve alla sua incapacità di condivisione e coesione, che hanno portato a questo disastroso risultato. Persino gli ultimi consiglieri rimasti al suo fianco, giovedì, hanno votato a favore della mozione che lo impegna a cambiare indirizzo e, ove possibile, a revocare la delibera sulle opere di compensazione del fotovoltaico”.

“Il tentativo di fare terrorismo psicologico per la mancata approvazione di due delibere tecniche, o di attribuire alle forze d’opposizione l’aggravamento delle problematiche che riguardano i commercianti in periodo di pandemia, è un esercizio maldestro: ricordi Barone che, circa un anno fa, è stato lui a rispedire al mittente una serie di proposte da parte dei gruppi di opposizione, come l’azzeramento di indennità e gettoni di presenza, per garantire ristori alle imprese colpite dalla crisi. Anziché distribuire patenti di responsabilità ai consiglieri democraticamente eletti – conclude la nota di Mandarà e Galuppi – dovrebbe fare i conti con se stesso, capire perché è arrivato a questo punto e trarne le dovute conseguenze”.

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Redazione

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