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Sicurezza, ‘Santa Croce in Comune’ chiede incontro alla Mandarà

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“Da anni il problema sicurezza a Santa Croce, in tutte le sue sfaccettature, è sempre stato al centro del dibattito politico locale diventando anche cavallo di battaglia in campagna elettorale. Gli ultimi, ennesimi, ripetuti episodi delinquenziali a Santa Croce tuttavia confermano come ad oggi, qualunque azione non abbia prodotto i risultati attesi”. Lo scrivono in una nota Marianna Cuciti (referente Santa Croce in Comune), Roberta Iacono e Matilde Piazza, rispettivamente referente Gruppo Enti Locali e referente Gruppo Cultura del movimento creato dal consigliere Luca Agnello. Giovedì sera la via Fleming, nella foto, è stata il palcoscenico di un violento scontro fra gang di extracomunitari. Da qui l’impegno a riportare il tema sicurezza nell’agenda politica. “Diminuisce così la percezione di tutela – continua la nota – alimentando quel diffuso sentimento di paura che inibisce qualunque prospettiva di sviluppo, investimento o anche solo permanenza nei nostri luoghi. Un fenomeno legato alla totale assenza di senso civico e di spregio assoluto delle principali regole di convivenza che non può essere sottovalutato o relegato a semplice conseguenza di mancata integrazione culturale”.

“Il tema sicurezza però non può essere associato solo alla questione della microcriminalità. La domanda di sicurezza da parte dei cittadini – si legge nel comunicato – è influenzata da fenomeni sociali, fattori economici, decoro urbano, comportamenti incivili e condizioni di marginalità; tutti fattori che non possono essere trascurati proprio perché strettamente connessi tra loro. Andando oltre gli slogan e i facili qualunquismi, vogliamo affrontare il problema in chiave propositiva chiedendo un confronto pubblico e in diretta con l’assessore alla Sicurezza Patrizia Mandarà. La pandemia ci ha dimostrato come sia possibile comunicare alle persone attraverso i canali web in maniera diretta e trasparente”.

“Potremo discutere su quali siano gli strumenti e le azioni che il nostro Comune può, in maniera autonoma, mettere in atto e quali invece siano i limiti imposti dall’ordinamento che impongono un intervento di altri enti. Si è parlato di vigilanza privata, ronde, progetto strade sicure come alcuni strumenti utili per contrastare il fenomeno: sono attuabili o no? Un confronto pubblico per capire se dobbiamo aspettare inermi il decadimento di Santa Croce o possiamo, oggi, spenderci in maniera attiva per risolvere il problema”.

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Redazione

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