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Codice Rosso o lumino nero: il derby della Salute (eterna) che infiamma Santa Croce 2027

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A Santa Croce Camerina, le amministrative 2027 non si vincono con i programmi o i comizi in piazza. Si decidono in strada, con una sfilata militare di ambulanze e carri funebri. La campagna elettorale non profuma di carta stampata, ma di etere e cera d’api. Dimenticate i palchi: qui la politica viaggia su quattro ruote, possibilmente con i lampeggianti accesi.

Da una parte l’Astra (alleata alla storica ditta dell’addio) che si schiererebbe a scudo del sindaco uscente Peppe Dimartino. Dall’altra l’AVS (spalleggiata dai veterani delle onoranze) che tifa per il Laboratorio Politico Camarinense (il cui candidato sindaco è ancora un “fantasma”, forse per restare in tema). La gara? All’ultima sirena o all’ultimo lumino. Pronti, via!

𝐓𝐞𝐚𝐦 𝐀𝐬𝐭𝐫𝐚-𝐃𝐢𝐦𝐚𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨: 𝐑𝐢𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝’𝐔𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 “𝐋𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞”
L’Associazione Volontari Astra schiera una flotta lucida da parata: ambulanze H24 pronte a sfrecciare su ogni buca stradale e Doblò con sollevatore per caricare anche l’elettore più titubante. Lo slogan è chiaro: “Con Astra si può!”.

Il piano è geniale: colpi di defibrillatore per resuscitare il consenso nei quartieri dormienti. E se la rianimazione politica fallisce? Niente paura, entra in scena il partner della “memoria eterna”: quelli che dal 1957 trasformano il lutto in un dono silenzioso. Offrono persino la cremazione per animali: ideale per chi vuole incenerire anche il ricordo delle vecchie opposizioni. Doppio servizio: Dimartino ti assicura un posto in prima fila in ogni selfie inaugurale, i partner del commiato ti garantiscono quello definitivo al camposanto.

𝐓𝐞𝐚𝐦 𝐀𝐕𝐒-𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨: 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐓𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 “𝐒𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝’𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚”
L’AVS risponde colpo su colpo, fiancheggiata dai maestri della transizione che rendono tutto più semplice nei momenti difficili. Carri funebri impeccabili, cromature che accecano e una gestione cimiteriale da fare invidia a un resort.

Sono i maestri del cambio di guardia “solenne”. Mentre il Laboratorio Politico cerca ancora di capire chi mandare in campo (un candidato così invisibile che l’agenzia partner ha già pronto il preventivo per la lapide “Qui giace l’Alternativa”), la macchina del soccorso è già in moto. Se Astra ti rianima, i veterani dell’AVS ti accompagnano con un decoro tale che quasi ti dispiace restare vivo a guardare lo spoglio delle schede.

𝐈𝐥 𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐑𝐨𝐮𝐧𝐝: 𝐓𝐫𝐚 𝐈𝐧𝐧𝐢, 𝐒𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐚𝐥 𝐂𝐥𝐢𝐜𝐤
Il primo sfilamento di forze è avvenuto domenica scorsa con l’inaugurazione dei nuovi mezzi AVS. Un trionfo di mistica e meccanica tra un’ambulanza fiammante e un Doblò definiti “simboli di generosità”.

L’atmosfera è stata resa epica dalla banda: prima l’Inno di Mameli e subito dopo la marcia di San Giuseppe, per ricordare che a Santa Croce la politica passa sempre dalla devozione. In questo tripudio di ottoni, tra le divise dei Vigili del Fuoco (forse lì per spegnere l’autocombustione dei candidati) e il velo delle Suore del Sacro Cuore, è scattata la frenetica corsa al click. Tutti a spintonare per entrare nell’inquadratura, pronti a “benedire” i mezzi pur di non restare fuori dall’album delle figurine elettorali: “Sorridi, che col Doblò nuovo ci carichiamo pure i voti!”.

𝐋𝐚 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐆𝐚𝐝𝐠𝐞𝐭: 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐋𝐨𝐜𝐮𝐥𝐨 𝐯𝐬 𝐂𝐨𝐮𝐩𝐨𝐧 𝐒𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞
La sfida si è spostata sui servizi accessori. Pare che il Team Astra stia pensando a misurazioni di pressione omaggio a chiunque giuri fedeltà al sindaco, mentre i sostenitori del Laboratorio rispondono con la promo “Vota e vinci un lumino a LED”.

Le strade sono diventate un’arena epica: da una parte le sirene urlanti di Astra che annunciano inaugurazioni di marciapiedi, dall’altra il silenzio liturgico dei carri partner dell’AVS che attendono pazientemente il trapasso politico degli avversari.

𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨: 𝐋𝐨 “𝐒𝐜𝐢𝐨𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐥𝐢𝐜𝐤” 𝐞 𝐢𝐥 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐞𝐧𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
In questa guerra tra flash è scoppiato un caso diplomatico. Il Fotografo “Non Ufficiale” (ma devotissimo), l’uomo che per quattro anni ha trasformato ogni sospiro dell’amministrazione in un’opera d’arte barocca, ha avuto un travaso di bile social.

Con un post al vetriolo aveva tuonato: “Basta! Mai e poi mai più un servizio fotografico!”. Un divorzio che profumava di imminente buio digitale, lasciando il Comune nel panico: chi avrebbe curato l’estetica dei post senza filtri? Ma dopo poche ore… Puff! Il post sparisce. Si mormora di un “intervento distensivo”, una carezza diplomatica che ha riportato l’obiettivo sulla retta via. L’allarme rosso è rientrato, il “Miracolo del Pentimento” è servito e la pace fotografica è fatta. Resta il dubbio: è stato un flash di rabbia o solo un problema di esposizione politica?

La Redazione, contattata da chi si riconosce nella descrizione, precisa che la “lamentela” citata non riguardava eventi o questioni amministrative, ma un più modesto episodio di foto condivise durante una serata privata — con annesso rimprovero.

Nulla di epocale, insomma: più cronaca da smartphone che da prima pagina.

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟕: 𝐑𝐢𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐄𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐑𝐢𝐩𝐨𝐬𝐨?
A Santa Croce il “voto di scambio” è diventato “voto di sopravvivenza”. Come dice il proverbio: “𝘾𝙪 𝙣𝙪𝙣 𝙫𝙤𝙡𝙞 𝙡𝙖 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙞, 𝙣𝙪𝙣 𝙛𝙖 𝙡𝙖 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖”. Ma qui la guerra è totale e il finale è già scritto nel marmo.

Cittadini, state tranquilli: qualunque sia il risultato, tra un’ambulanza che vi preleva e un carro che vi aspetta, il vostro “capolinea elettorale” è in ottime mani. Prossima fermata: Cimitero. Si prega di obliterare il certificato elettorale prima della benedizione finale.

𝐄𝐃𝐈𝐓 – 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐎 𝐀𝐈 𝐍𝐀𝐕𝐈𝐆𝐀𝐍𝐓𝐈 (𝐄 𝐀𝐈 𝐅𝐎𝐓𝐎𝐆𝐑𝐀𝐅𝐈):
Tenete pronti gli obiettivi e caricate le batterie! La redazione comunica che il prossimo “allarme flash” è ufficialmente fissato per il 25 aprile, Festa della Liberazione… ops, volevamo dire il 24 sera, per la prossima riunione del Laboratorio Politico Camarinense.

Resta da capire chi si libererà di chi, ma una cosa è certa: tra una nota della banda e un’ambulanza in doppia fila, noi saremo lì a contare i click (e i post cancellati). Non prendete impegni: la sfilata continua e il prossimo “miracolo fotografico” è alle porte. Rimanete sintonizzati, la messa a fuoco è appena iniziata!

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