Il consiglio comunale del 28 maggio si apre con un segnale importante sulla sicurezza, ma si trasforma presto in un terreno di duro scontro politico. Il gruppo di opposizione “Insieme per Santa Croce” presenta 9 interrogazioni. Tra i banchi d’aula emergono forti tensioni su viabilità, marchi locali, sociale e clamorosi addii politici.
Sicurezza: voto all’unanimità per più Carabinieri
La seduta comincia con un clima costruttivo sul tema della sicurezza urbana. Tutti i gruppi votano insieme una mozione per proteggere il territorio. La decisione arriva dopo i recenti e gravi episodi di violenza in città. Il gruppo “Insieme per Santa Croce” ritira la propria proposta iniziale. Lo fa per votare un testo condiviso con la maggioranza. Il consigliere Gaetano Riva spiega la scelta:
- Sulla sicurezza non possono esistere divisioni tra partiti.
- La priorità assoluta è la tutela di tutta la collettività.
- Le telecamere aiutano ma da sole non bastano contro i reati.
Il documento approvato chiede di aumentare l’organico dei Carabinieri in stazione. Servono più uomini in strada e presidi reali sul territorio.
Polizia Municipale: scintille in aula e attacchi personali
Il clima sereno dura poco e i lavori si fanno subito tesi. L’opposizione chiede chiarimenti sulla situazione della Polizia Municipale. Come di consueto avviene, l’assessore e vicesindaco Francesco Di Martino non risponde nel merito della questione. Il vicesindaco lancia invece attacchi fuori luogo e inappropriati, non adatti al ruolo che ricopre. Questi interventi sminuiscono il ruolo di amministratore e di consigliere comunale.
Nello specifico, rivolge al consigliere Piero Mandarà considerazioni legate ai “retaggi del passato” e alle vecchie amministrazioni. Il consigliere Mandarà replica duramente:
- Respinge le accuse al mittente.
- Difende il ruolo ispettivo e conoscitivo della sua interrogazione.
- Chiede di conoscere la vera pianta organica dei vigili urbani.
Secondo l’opposizione, il dibattito è scivolato sui toni politici personali senza restare nel merito amministrativo.
Il mistero del marchio “Primizie di Montalbano”
Altro motivo di scontro è l’interrogazione sul marchio agricolo locale. L’assessore Davide Mandarà annuncia il rinnovo del marchio fino al 2034. Il costo dell’operazione è di circa 2.500 euro.
L’opposizione accusa però la maggioranza di non voler valorizzare il marchio. Il gruppo “Insieme per Santa Croce” attacca:
- Manca una reale volontà politica di investire sul progetto.
- Inutile spendere soldi pubblici senza un piano concreto.
- Il costo economico del rinnovo poteva essere evitato.
Cassetta Rossa: stop per motivi di privacy
Delusione anche per la mancata installazione della “Cassetta Rossa”. L’iniziativa sociale era un dono della comunità per aiutare i soggetti fragili.
L’assessore competente blocca il progetto per motivi legati alla privacy (GDPR). L’opposizione non ci sta e contesta la decisione:
- Il GDPR tutela le persone e non deve bloccare gli aiuti sociali.
- Esistono le procedure tecniche per rispettare le leggi.
- Dietro la scusa della privacy si nasconde una chiusura politica.
SP 60 e ospedale: scontro totale sui soccorsi
Il momento più caldo arriva con il dibattito sui lavori della strada SP60. Al centro della sfida ci sono i collegamenti verso l’ospedale di Ragusa. L’opposizione chiede di invertire il senso di marcia per i mezzi di soccorso. Il Sindaco dice di no per motivi di sicurezza legati all’incrocio con la SP110. L’opposizione contesta la tesi del primo cittadino:
- La spiegazione del Sindaco non ha basi tecniche valide.
- Si può installare una rotatoria temporanea per risolvere il problema.
- Bisogna avviare subito i lavori per la rotatoria definitiva già progettata.
Nasce un giallo anche sui tempi di percorrenza della via alternativa SP110. Il Sindaco dichiara che bastano quattro minuti di viaggio. L’opposizione fa i calcoli e smentisce i dati:
- Con il limite a 30 km/h servono molti più minuti per fare 4 chilometri.
- Il calcolo del Sindaco non considera traffico e rallentamenti.
- La SP60 resta la via più rapida per salvare vite umane.
L’opposizione prende atto della disponibilità al dialogo della maggioranza, ma attende verifiche concrete nei prossimi giorni.
Sindaco teso: l’opposizione risponde alle accuse di speculazione
Nel corso dei suoi interventi, il Sindaco è apparso abbastanza teso per i fatti successi negli ultimi giorni. Il primo cittadino ha accusato la minoranza di strumentalizzare alcuni argomenti e di fare speculazione politica. La replica del gruppo “Insieme per Santa Croce” è stata netta:
- Svolgere l’attività ispettiva e di controllo fa parte delle funzioni dei consiglieri.
- Promuovere misure utili serve a risolvere i problemi reali, senza alcuna demagogia.
- Fino ad oggi questa amministrazione ha dimostrato di non accettare le critiche.
- La maggioranza mostra una chiara allergia al confronto e non si è mai aperta al dialogo per nessuna ragione.
Terremoto politico: l’addio di Luca Agnello a “CambiaVerso”
La seduta si chiude con una notizia bomba per il futuro della politica locale. Il Presidente del Consiglio Luca Agnello, visibilmente commosso, fa una dichiarazione articolata.
Annuncia il suo addio ufficiale al gruppo politico “CambiaVerso”. Agnello era stato uno dei fondatori della coalizione che ha portato il sindaco Peppe Di Martino alla vittoria. Il senso del suo discorso segna una linea chiara per il futuro:
Completerà l’attuale legislatura nel suo ruolo istituzionale.
Rispetterà in pieno gli impegni programmatici presi a inizio mandato rimanendo in maggioranza per coerenza e rispetto verso gli elettori.
Di fatto visto il clima attuale, la propria dignità politica mortificata dentro la maggioranza e la venuta meno del rapporto fiduciario reciproco col sindaco, non lo sosterrebbe alle prossime elezioni. Un distacco che apre nuovi scenari e ridisegna gli equilibri politici in città.