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Fine della seduta, inizio della frattura: Agnello ufficializza lo strappo con la maggioranza

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La rottura era nell’aria da settimane, ma adesso è arrivata anche l’ufficializzazione in Aula. A chiusura della seduta del Consiglio comunale del 28 maggio, il Presidente del Consiglio comunale, Luca Agnello, ha scelto di affidare a una lunga comunicazione istituzionale un passaggio politico destinato a incidere sugli equilibri dell’attuale maggioranza amministrativa.
Pubblichiamo l’intervento integralmente:

Prima di dichiarare chiusa la seduta, desidero rendere una breve comunicazione di natura politica e istituzionale.
Ho scelto deliberatamente di farlo al termine dei lavori per senso di responsabilità verso quest’Aula e verso la città, perché ritenevo giusto che l’attività amministrativa e l’approvazione degli atti importanti per la comunità non venissero in alcun modo condizionate da riflessioni personali e politiche.
A seguito dei fatti avvenuti nella precedente seduta e delle successive prese di posizione, ritengo doveroso ribadire un principio per me fondamentale: il rispetto dei ruoli istituzionali e delle modalità del confronto in Aula.
Chi ricopre incarichi pubblici ha il dovere di distinguere tra rapporti personali, rapporti politici e rapporti istituzionali. È una maturità indispensabile per il corretto funzionamento delle istituzioni e per una serena coesistenza all’interno di qualunque percorso politico.
Potrei entrare nel merito delle parole dette in mia assenza e di ciò che ne è derivato anche fuori dall’Aula, ma non credo sia questo che interessi realmente ai cittadini.
Ai cittadini interessa che sia stato approvato un regolamento importante per la gestione degli impianti sportivi.
Se il mio richiamo è servito ad accelerarne i tempi, allora è stato utile. Se invece, come qualcuno ha sostenuto, era inusuale, allora quantomeno è servito a far emergere il livello di maturità e competenza con cui ciascuno interpreta il proprio ruolo.
Resto fedele al mandato ricevuto dai cittadini e continuerò fino alla fine a sostenere il programma su cui siamo stati eletti, alla cui costruzione ho contribuito in maniera significativa, perché ritengo che un mandato ricevuto meriti coerenza e continuità per tutta la sua durata.
Allo stesso tempo, prendo atto che le posizioni espresse nelle ultime settimane hanno segnato una distanza politica che, ad oggi, nel contesto e nel clima attuale, non mi consente di immaginare, in prima persona, un sostegno diretto oltre questo mandato amministrativo, semmai dovesse riproporsi.
Comunico questa mia posizione con chiarezza ma senza alcuna volontà polemica.
Qualcuno, anche in queste ore, mi ha suggerito di soprassedere o di attendere sviluppi futuri. Ma credo che, davanti a determinati principi, non possano esistere calcoli o convenienze politiche, soprattutto quando si ha piena consapevolezza di una dignità politica più volte mortificata.
Difendere il rispetto istituzionale, la propria dignità politica e umana e la libertà di esprimere il proprio pensiero è, per me, un dovere da esercitare sempre, anche a costo di compiere peccato di lesa maestà.
Perché continuo a credere che la politica debba mantenere sempre rispetto umano e istituzionale, anche nelle differenze più profonde.
Rimane da parte mia piena disponibilità a continuare a lavorare, fino all’ultimo giorno, nell’interesse della comunità, riconoscendo sempre, con la stessa onestà intellettuale, quando questa disponibilità al lavoro e al servizio è concreta e reciproca, e mantenendo intatta la stima e il rispetto verso tutti gli attori di questo percorso, qualunque saranno le scelte politiche e personali che ciascuno vorrà compiere nel presente e nel futuro.
Perché, come ho sempre creduto, il “noi” deve prevalere sull’“io”. E per me il “noi” è tutta Santa Croce, non il singolo gruppo.
Continuerò a svolgere il mio ruolo di Presidente con equilibrio e imparzialità, nel pieno rispetto delle istituzioni, garantendo con determinazione la tutela delle prerogative del Consiglio Comunale, senza distinzione di appartenenze o posizioni politiche.
La seduta è tolta. Buonasera a tutti.

Luca Agnello, presidente del Consiglio comunale di Santa Croce Camerina

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